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Paola Turci ha rotto il silenzio sulla fine del matrimonio con Francesca Pascale. Le due donne si sono conosciute nel 2019 e nel 2022 si sono unite con rito civile in Toscana. A luglio 2024 hanno confermato le indiscrezioni che circolavano da settimane sulla rottura. Sembrava un amore solido e invece si è rivelato un legame pieno di insidie. Oggi la cantante romana e l’attivista napoletana non hanno più rapporti e si parlano soltanto attraverso i legali.

Paola Turci sulla rottura con Francesca Pascale: “Dopo due giorni che c’eravamo lasciate ero felice”

Dopo la fine della love story, Paola ha lasciato la campagna ed è tornata nella Capitale. Ed ha ricominciato a fare musica. Intervistata da Sette, ha spiegato che sta vivendo un periodo di grande cambiamento in cui ha ritrovato serenità, allegria e spensieratezza. Quando le è stato chiesto chi o cosa le avesse tolto equilibrio e gioia, ha così replicato:

“Non mi erano state portate via, ma si erano assopite, erano in pausa. Non me ne rendevo conto, ma da metropolitana quale sono, i cinque anni vissuti (con Francesca Pascale, ndr) nella Toscana bucolica mi sono pesati. Mi mancavano anche quelle cose stupide della vita cittadina che quando hai magari disprezzi, come i rumori della strada”.

Non è un mistero che il matrimonio con Pascale non abbia funzionato, lasciando strascichi. Sia l’ex compagna di Silvio Berlusconi sia la cantante, da quando si sono lasciate, hanno sempre fatto intendere a chiare lettere che la relazione è stata un flop sotto tutti i punti di vista. E infatti non sono nemmeno mancate bordate reciproche. “Dopo due giorni dalla separazione ero felice – ha dichiarato la musicista capitolina -. Forse un po’ disorientata ma woooah. Certo, prima le stagioni ci sono state e anche un inverno prolungato”.

Turci ha anche scansato la retorica. Quando le è stato fatto notare che spesso gli addii dopo anni lasciano cicatrici interiori, ha chiosato: “No, o se lo è stata si è già rimarginata. All’inizio qualche affermazione e qualche bugia mi hanno disturbato, poi ho lasciato andare. Come dico nel brano “la verità conta””. Pascale, in tempi non sospetti, ha parlato di relazione “tossica”. La 61enne romana ha confermato tale versione, rivelando che di mese in mese i fraintendimenti di coppia sono aumentati innescando una situazione insostenibile:

«Quello è vero. C’erano incomprensioni ed era sempre più marcata una differenza di vedute e di opinioni che all’inizio non c’era. Se incontrassi la persona che vedo in certi filmati adesso, come quello di Viareggio (in cui Pascale insulta dei manifestanti ProPal ndr) eviterei di averci a che fare”.

Pascale ha anche rilasciato una frase avvelenatissima sull’ex, affermando che disprezzava Berlusconi, ma non il fatto di vivere in casa mia con il suo denaro“. Secca la risposta della musicista: “Ho sempre vissuto delle mie forze e del mio lavoro, sono sempre stata autonoma. Il nostro legame andava oltre il fidanzamento, siamo state sposate, ma io avrei voluto vivere nella mia casa. Mi è mancata molto una casa che sentissi mia”.

La storia si è conclusa male, eppure all’inizio sembrava una favola. Turci ha raccontato di aver scoperto le idee di Pascale leggendo un’intervista realizzata da Francesca Fagnani sul Fatto Quotidiano in cui parlava di diritti civili e Pannella. “Una visione che non era certamente di destra – ha sottolineato -. Mi ha incuriosita. Poi si è presentata e mi ha corteggiata. Mi ha conquistata con il suo essere simpatica e sveglia. È stata la prima e forse l’ultima volta in vita mia che mi sono innamorata di una donna, ma non la prima che mi sono innamorata di una persona”.

Turci non chiama più Pascale né per nome né per cognome: “La chiamo Pasquale”

La rottura non è stata per niente soft e, secondo la versione della cantante, sarebbe stata l’ex a tagliare rapidamente tutti i contatti, mettendo in mezzo i legali:

“Io sono una persona pacifica e pacificatrice. Ho tentato di contattarla, non con grandi slanci, ma non mi è stato possibile raggiungerla. Lei dal giorno uno ha mandato avanti i suoi avvocati e di conseguenza io ho fatto lo stesso. Ora si parlano fra legali. C’è un accordo di riservatezza e non posso dire molto, anche se lei è stata la prima a parlare e mi è toccato mandarle delle diffide”.

Gli avvocati stanno anche discutendo sulla gestione dei cani che vivevano con l’ex coppia. Turci ha sostenuto che in questo momento non può più vedere il suo Lupo e nemmeno i 10 cani di Pascale con i quali ha vissuto durante l’unione civile:

“Non solo non posso vedere il mio cane, ma anche i suoi dieci con i quali ho vissuto, e dormito, in tutti questi anni. Nel contratto di separazione avevo rinunciato a rimanere in una delle sue case in attesa della sistemazione della mia, pur di avere in cambio la possibilità di vedere i cani due volte al mese. Lei ha detto che cancellavo le visite per motivi di lavoro… in realtà, quando dopo vari rimandi finalmente ne era stata fissata una per un lunedì, il sabato prima lei mi ha mandato una pec per comunicare che non ci sarei potuta andare. Dopo qualche mese in cui le ho pensate tutte per poterli incontrare ho deciso di dare un colpo secco e di non vederli più. Ho deciso di non fare un torto al mio Lupo e l’ho lasciato nel branco in cui è arrivato che aveva 4-5 mesi e che lo ha svezzato. Mi è rimasta qualche foto sul cellulare. Puoi immaginare il dolore… C’è un vuoto grandissimo”.

Oggi l’artista non vuole più assolutamente sentire parlare di terzo matrimonio. Prima di conoscere Pascale è stata sposata con il giornalista Andrea Amato, dal 2010 al 2012. “Terze nozze? Noooooo. Questo, anche se non ce n’era bisogno, l’ho fatto per amore: lei avrebbe voluto sposarsi dopo sei mesi che ci siamo conosciute. E forse non c’era bisogno neanche del primo, sebbene voglia un bene enorme al mio ex marito. Trovo stupendo che le mie nipoti a 25 anni lo chiamino ancora zio Andrea”.

Da notare che lungo tutta l’intervista rilasciata a Sette, Turci non ha mai nominato Pascale né per nome né per cognome. “Può darsi. Non è più parte della mia vita. Francesca Pasc.. Pasquale. Ogni tanto la chiamo così”, ha concluso la cantante.

Mirko Vitali

Nato in una città del Nord, un paio di lauree umanistiche e un master in critica dello spettacolo. Si diletta a scrivere di televisione e dell'infernale mondo del gossip del Bel Paese (è convinto che qualcuno dovrà pur farlo questo ingrato mestiere di spifferare i fattacci altrui).

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