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Mogol contro Emma Marrone, Carta, Scanu e il Sanremo facile

mogol valerio scanu marco carta emma marroneMOGOL CONTRO I TALENT SHOW – Emma Marrone, Marco Carta e Valerio Scanu: sembra proprio siano rivolte a loro le parole di Mogol (bisogna precisare che non fa mai i loro nomi) all’Adnkronos. Nonostante i nomi non ci siano, leggendo le dichiarazioni del paroliere della musica italiana, la mente non può che andare proprio ai tre che, usciti da Amici, hanno poi vinto il Festival di Sanremo. Un’accusa netta, precisa e puntuale non tanto ai cantanti in particolare ma al sistema; a quella macchina che si mette in  moto: “Solo per fare soldi”. E’ un panorama a tratti anche desolante quello che viene fuori e a disegnarne i tratti salienti è un uomo che la musica la conosce bene, avendo assaporato le sue gioie e i suoi dolori. Mogol con la solita puntualità che lo caratterizza fa un’analisi molto lucida: se gli artisti del passato hanno lasciato un’impronta indelebile nel panorama musicale italiano  è perchè hanno dovuto superare una selezione durissima.

EMMA MARRONE – MARCO CARTA – VALERIO SCANU E L’ANALISI DI MOGOL – Per Mogol oggi non è più così: “Oggi si sceglie non l’artista a 360° gradi, ma chi ha il look giusto, più che la preparazione”. L’accusa è contro i talent show come Amici ed X-Factor. Secondo Mogol è sull’onda del successo mediatico che poi alcuni di loro arrivano con molta facilità a vincere il Festival di Sanremo. Per quale motivo succede questo? Perchè si ragiona con la logica del profitto, puntando su quei cantanti che possono portare un ritorno economico immediato. E la qualità? Quello di Mogol è dunque un atto di accusa contro i discografici, contro chi non guarda alla completezza dell’artista ma alla sua “produttività” immediata: “Per questo motivo durano due o tre anni al massimo e poi scompaiono”. Ornella Vanoni, Mina, Milva, Lucio Battisti (solo per citarne alcuni) erano artisti completi, con una passione smodata per la musica e prima di arrivare al successo hanno dovuto fare un percorso lungo ed arduo.

MOGOL – LA QUALITA’ NON VIENE RICONOSCIUTA DA NESSUNO – Bisognerebbe invertire la logica, ragionare in altri termini, ma secondo Mogol è assolutamente impossibile: “A nessuno interessa la qualità, nessuna autorità politica dà la giusta rilevanza alla cultura popolare”. Insomma pur non citando in maniera diretta Emma Marrone, Marco Carta e Valerio Scanu, Mogol parla dell’humus che li ha condotti al successo. I tre sono figli di questo sistema che (proprio perchè forti di un’immagine vincente) ha regalato loro enorme popolarità. La domanda è: quanto dureranno? Chi tra di loro è un artista vero saprà sicuramente imporsi sul lungo termine. Non ci rimane che darci appuntamento tra dieci anni e vedere quale dei tre nomi (oggi di grande sucesso) avranno ancora un posto nel panoroma musicale.

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27 Comments

27 Comments

  1. Sharon

    8 agosto 2012 at 12:21

    Valerio Scanu è tutto fuorché una meteora! 😉

  2. morena

    8 agosto 2012 at 12:39

    Valerio Scanu non ha il look giusto, lo criticano spesso per questo….Valerio Scanu non è simpatico, a parere dei piu’……..Valerio Scanu è un giovanissimo artista con una voce fuori dal “comune” …..purtroppo i discografici fino ad ora hanno voluto sfruttare piu’ il suo bel faccino che la sua splendida voce……ma è giovane, ha tempo……..con i pezzi giusti puo’ diventare un grande tra i grandi…….
    spero che qualche autore di prestigio decida di crederci……

  3. ANONIMO

    8 agosto 2012 at 12:45

    Mogol se dv cercare fai i nomi di tt quelli usciti dai talent…nn fare l’ipocrita…..io posso giudicare con la mia testa e nn con la tua…fasullo….

  4. mary

    8 agosto 2012 at 12:46

    Parla proprio lui che va ospite ad “Io canto ” ,programma che mette in scena bambini e che cerca in tutti i modi di lanciarli nel mondo discografico ,vedi Casillo .Ma la coerenza dove è finita ???…..Sull’ultima frase concordo , tra dieci anni chi ci sarà ,io sono sicura vedremo ancora Marco Carta!!!!!!

  5. Maurizio

    8 agosto 2012 at 13:43

    Valerio Scanu ci sara’ tra dieci,venti,trenta…anni. E’ un vero artista con una voce e una capacita’ interpretativa fuori dal comune!

  6. Marghe90

    8 agosto 2012 at 14:01

    Il successo di un cantate lo fa il pubblico. Quest’ultimo come ha dato così può togliere. Qui nessuno ha la palla magica o prevede il futuro. Non vedo perchè alcuni si devono porre il problema che FORSE tra 10 anni non canteranno più,chi vivrà vedrà. Tanto per…Il caro Cheope figlio di Mogol, ha scritto diverse canzoni a Carta e quest’ultimo canta da ben 5 anni, ottenendo ancora successi e riscontri positivi con il pubblico.

  7. lalla

    8 agosto 2012 at 14:33

    Valerio Scanu e’ un talento, magari il sig. Mogol so tutto io, dovrebbe prima di aprire bocca, andare ad un concerto live di VALERIO SCANU e poi esprimere opinioni serie in merito al talento!!!!!!!!
    Siamo stanchi di saccenti, ormai datati ancora incollati alla sedia, come i vecchi politici, senza piu’ idee . LA MUSICA HA BISOGNO DI GENTE NUOVA, e soprattutto di TALENTO E VALERIO (vedi il maestro RANIERI, VEDI LUCIO DALLA che di VALERIO ha detto con lo strumento musicale che si ritrova e’ un grande talento, vedi IVANA SPAGNA, vedi IL VOCAL COACH LUCA JURMAN, vedi il maestro CAMPAGNOLI , vedi IL GRANDE PRODUTTORI BORZI e altre voci autorevoli.

  8. lalla

    8 agosto 2012 at 14:35

    E VALERIO E’ UN VERTO TALENTO. pertanto finiamola con pregiudizi da uomini delle caverne ne abbiamo pieni gli zaini!!!!!!!!!!!

  9. claudia

    8 agosto 2012 at 14:40

    Sinceramente, fare di tutta l’erba un fascio mi sembra molto superficiale. La musica in sé e il panorama musicale stanno cambiando e le interviste che rilasciano anche personalità musicali autorevoli come Mogol stesso mi sembrano dichiarazioni di persone che hanno nostalgia dei tempi passati e che vorrebbero che tutto si presentasse nello stesso modo, non accettando i mutamenti. Oggi sono molti coloro che escono dai talent show, ma pochissimi quelli che riescono a rimanere nel cuore del pubblico. Evidentemente hanno qualcosa da comunicare e non sono semplici “macchine per fare soldi”. Inoltre, dire ad esempio che una Emma Marrone non si è fatta il mazzo per arrivare fino al momento che oggi ha raggiunto è un’eresia. Intervista superficiale, nostalgica dei tempi che furono e piena di banalità. La vita va avanti, compresa la società in cui questa di svolge. Se al pubblico piacciono questi artisti, non vedo che cosa c’entri il confronto con Ornella Vanoni (la quale, tra l’altro, è diventata famosa anche attraverso conoscenze e vicende politiche piuttosto oscure), Milva o Battisti. Oggi la musica è di tutti. Tutti fanno musica ed è giusto che sia il pubblico a scegliere, perché per quanto possa essere autorevole il parere di Mogol (anche se le parole sono poco coerenti con i fatti), non è sicuramente lui a decidere chi può essere ritenuto artista e chi meno. Il pregiudizio di venire da un talent oscura il vero talento e questo a causa di affermazioni come quelle di questo autore. Pressapochismo.

  10. simonette

    8 agosto 2012 at 14:53

    Scusate,ma che palle questi che dovrebbero accontentarsi di ciò che hanno avuto e lasciare il posto a giovani talenti!!Perchè fare sempre di tutta l’erba un fascio?Le meteore,i raccomandati ci sono sempre stati,il talent è un modo come un altro per farsi conoscere,non è assolutamente vero che se uno fa un talent non debba essere bravo!Come da tutte le parti c’è chi lo è e c’è chi non lo è.Valerio Scanu non potrà essre una meteora perchè basta ascoltarlo con la mente dell’intendimento,senza pregiudizi ,per rendersi conto che cattura con il suo vero talento e la sua voce..Scanu canta dall’età di 8 anni,ha vinto premi prestigiosi prima e dopo Sanremo e sta facendosi una gavetta non indifferente,considerato che ci sono persone come Mogol,gelose,che parlano male e segano le gambe ad alcuni grandi cantanti del futuro.Che dire!E’ sempre esistito ed ancora esiste che cantanti bravi come Scanu,debbano faticare e cantanti ormai affermati di nome facciano veramente vomitare..Il talento può essere dappertutto non si compra,invece il nome te lo compri.Comunque Scanu sta durando fatica a farsi conoscere a causa dei pregiudizi che certi grandi hanno lanciato nei confronti di questi ragazzi!Tanti valgono poco è vero,ma questo succede dappertutto.Per colpa di tutta questa gente ignorante debbano pagare coloro che sono eccezioni e che sono bravi davvero,come Valerio Scanu.

  11. Elsa

    8 agosto 2012 at 15:06

    Questi giovani piacciono,hanno talento e portano a Sanremo ascolti e televoti(in altre parole,soldi)! Si goda la pensione,sig.Mogol,che di canzonette stupide come le sue,tra fiori rosa e gente che beve acqua azzurra non sentiamo la mancanza!! Comodo fare i filosofi e poi farsi strapagare a “Io canto”!!

  12. Dona

    8 agosto 2012 at 15:34

    Oddio, iniziano già a rompere ad agosto con Sanremo.
    Marco Carta è stato il primo a rischiare ed a vincerlo, ci è andato una sola volta e non tutti gli anni, come molti altri artisti, sono passati 4 anni … lui c’è ancora sulle scene ed è ancora popolarissimo, a breve presenterà il suo primo singolo in Spagna ed Argentina … speriamo bene
    … tra dieci anni si vedrà, ma qui li vogliono dare per morti da subito… e che wallas

  13. giusy

    8 agosto 2012 at 16:37

    Quando Marco Carta andò a Sanremo criticarono la scelta della sua presenza ancora prima che sanremo iniziasse e dicevano che sarebbe durato 1 anno, adesso la sua carriera dura da 5 ANNI, e dobbiamo aspettare a 10 per vedere se questi signori avranno ancora da ridire…….5 anni di carriera oggi sono un traguardo importante proprio perchè c’è questo sistema tritatutto che ti lancia e poi ti distrugge cercando di affossarti a favore di quelli nuovi. resistere in quest ambiente quando ogni anno ne sfornano altri 20 che hanno alle spalle la tv e grossi mezzi economici e tu ormai sei “vecchio” e te le devi cavare da solo non è semplice. quindi onore a Marco che se fosse uscito anni fa, avrebbe vissuto di rendita per anni, e invece deve combattere sempre per avere il suo posto al sole,contto tanta tanta concorrenza che in passato non c’è mai stata, e se ti fermi un attimo cercano di schiacciarti.Bravo Marco, non c’è stato solo sanremo per lui ma una certa continuità. ovviamente il discorso non può valere per tutti, e per certi versi può essere condiviso, ma ognuno di loro ha una storia a se, per esempio trovo offensivo che parli della passione dei vecchi artisti per la musica, come può giudicare questo in modo così generalizzato?? sicuramente di passione ne hanno tutti loro e da vendere, poi in quanto a preparazione sono tutti partiti da situazioni diverse per poi iniziare a lavorare con i professionisti della musica ,e crescere, sono ragazzi che hanno dimestichezza con la tv, e fanno tanta esperienza di palco, e affrontano competizioni difficili, e non capisco perchè solo perchè sono stati lanciati dallo stesso programma li si debba sempre giudicare in gruppo.Marco ha già superato la boa dei 5 anni, ci vediamo a 10 a questo punto….

  14. giusy

    8 agosto 2012 at 16:40

    In vista di Sanremo Mogol vorrà piazzare qualche nome della sua scuola e gli girano per via della popolarità di questi giovani artisti, mi sembra evidente, le chiacchiere preventive servono a convincere fazio a scegliere un cast che piaccia a lui????

  15. angelamaria

    8 agosto 2012 at 18:36

    Gigliola Cinquetti vinse Sanremo a14 anni (con quale gavetta?)
    Bobby Solo partecipò a 18 anni, così come tanti altri: Zucchero, Ron, erano giovanissimi.

    Mogol prima di parlare dovrebbe informarsi.

    Quello che conta è il TALENTO, e uno come VALERIO SCANU ne ha da vendere.

  16. Deborah

    8 agosto 2012 at 21:26

    Sicuramente tra 10 anni sentirete parlare di marco carta..il talento resta!!

  17. fabrizio

    8 agosto 2012 at 23:55

    niente contro mogol che è stato è e resterà un grande della musica italiana giustamente lui critica il sistema della musica italiana ed in parte sono d’accordo perchè i talent impongono sulla scena musicale solo chi dicono loro a me piace Marco Carta tra tutti quelli usciti perchè è l’unico o uno dei pochi che ha sudato amaramente e con la sua faccia il successo che ha oggi purtroppo la musica italiana è guidata da persone che svolgono il loro lavoro solo per guadagnare anche cantanti usciti dai talent i mass-media come radio o televisione ci bombardano con canzoni che a loro fa piacere o a cui viene imposto di trasmettere solo perchè c’è un guadagno ma purtroppo non si dovrebbe ragionare così cantanti come emma, amoroso le sentiamo dappertutto e questo perchè vogliono inculcarci canzoni o personaggi che fanno comodo a loro io è questa la cosa che non accetto della musica italiana

    • rossella

      9 agosto 2012 at 08:37

      hai perfettamente ragione ci bombardano con le canzoni di quelle due sino a stomacarci va be io cambio stazione …..(mi e’ venuto in mente quando ad amici io votavo MARCO CARTA E VENIVA FUORI GRAZIE PER AVER VOTATO ALESSANDRA!!!!!! MA QUANDO MAI) O SE SI RICHIEDE MARCO IN RADIO TI RISPONDONO: NONON POSSIAMO TRASMETTERLO…. E ‘ VERISSIMO CHE VANNO AVANTI CHI VOGLIONO LORO MA E’ ANCHE VERO CHE CHI HA TALENTO COME MARCO NONOSTANTE ILBOICOTTAGGIO CONTINNUO VA AVANTI PERCHE’ REALMENTE IL PUBBLICO LO AMA

  18. rossella

    9 agosto 2012 at 08:30

    chi restera tra dieci venti trenta quaranta cinquanta ……. anni
    sicurammente MARCO CARTA
    MA FORSE ANCHE VALERIO SCANU
    EMMA NON SAPREI… E NON MI INTERESSA
    e poi negli anni passati non e’ che tutti fossero grandi cantanti eh , non e’ che tutti cantassero canzoni PROFONDE (vedi fatemi andare dalla mamma…. )
    eppure il successo e’ durato nel tempo
    vedi albano che ancora non si rassegna e rompe con il suo modo di proporsi antiquato e per favore basta

    • alina

      9 agosto 2012 at 18:51

      rossella, concordo con tutto ciò che tu hai scritto, sentire quelle due in ogni staqzione radiofonica o canale televisivo che io metta è un vero tormento dell’anima oltre che dell’udito, spesso non basta girare stazione, perchè anche nei supermercati dove giornalmente mi reco per fare la spesa , mi vengono imposte le loro urla strazianti, una vera angoscia!!!!!! oggi miracolosamente trasmettevano una canzone di marco carta…..che gioia!!!!!!

  19. giovi

    9 agosto 2012 at 12:47

    marco carta ormai e’nel panorama della musica italiana con successo da 5 anni e mezzo signor mogol .quindi nn credo possa metterlo nel calderone

  20. giuseppe

    9 agosto 2012 at 15:02

    Scusate ma a me certe canzoni di Mogol fanno ridere i polli…..se oggi le proponesse un Carta o Scanu li marchierebbero a vita! E` questo che fa rabbia,pesano questi ragazzi con pesi diversi,non sapendo che alcuni di loro cantano fin da ragazzini,e che per mantenersi a galla oggi faticano peggio di una gavetta! Sono il futuro della nostra musica,e queste cariatidi farebbero bene a tacere!!

  21. Martin

    9 agosto 2012 at 17:59

    Ho letto l’intero articolo lui non fà nomi, ma critica in generale i Talent Show e tutti i partecipanti sia di x factor che amici

    Su Emma bisogna dire che prima del successo ha fatto tantissima gavetta come i Big del passato, e prima di vincere sanremo ne aveva già perso uno l’anno prima, quindi non ha ottenuto tutto e subito come dice lui
    Basti pensare che cantanti come Laura Pausini,Giorgia,Elisa Sanremo l’anno vinto molto più giovani di Emma, che l’ha vinto ha 27 anni,mentre le prime due a 18 anni

    Emma si può dire anche che abbia una carriera che và dal 2003 al 2012(anche se canta da quando era piccola),quindi 9 anni di carriera, cioè dal suo primo gruppo ufficiale fino ad ora da solista

    Bisogna contestualizzare le cose e non mischiare i cantanti e le loro esperienze precedenti diverse per ognuno

  22. shiro

    9 agosto 2012 at 22:15

    Abbiamo un voce del genere in Italia apprezzata da musicisti veri liberi di esprimersi non condizionati dall’appartenza vincolante a programmi di “cassetta” e in giro si leggono articoli “contro” questa voce, che altri apprezzano privi del solito pregiudizio che si è voluto costruire ad arte.

    Queste sono le parole di Mogol nell’intervista a ADN KRONOS:
    Secondo Mogol,“non si agisce più sulla qualità, sul concetto della bravura e della completezza d’artista. Oramai il metro è quello del probabile profitto immediato: va avanti chi si pensa possa subito garantire un ritorno in termini di successo finanziario: dov’è la passione, dov’è il rischio professionale e artistico? Non c’è: anche i dj sono impiegati costretti a passare quello che i discografici impongono. E allora si hanno personaggi che reggono sei mesi, un anno o due al massimo e poi magari scompaiono e avanti il prossimo”.
    ……
    Detta in questi termini ha ragione comunque.

  23. marco

    10 agosto 2012 at 09:14

    Rossella concordo con te. Siamo stufi di saccenti che data l’eta’ dovrebbero essere almeno umili , coerenti e soprattutto aperti al nuovo, visto che dicono di amare l’arte. MA DOVE AMANO I SOLDONI E SOLO QUELLI. Ma io mi chiedo ma il sig. Mogol che tanto critica i talent che ci faceva a IO CANTO??? e gia’ evidentemente la busta paga non gli faceva skifo anzi!!!!!!! COERENZA SIG. MOGOL e amore per il nuovo per i giovani e per il loro futuro, abbiamo un governo e dei politici che tanto parlano del futuro dei giovani ma poi abbiamo in tutti i settori gente che ha fatto negli anni , sicuramente grazie anche al loro talento, almeno alcuni, un sacco di soldi e invece di lasciare il posto al futuro che avanza criticano e non vogliono andare in pensione. PER FORTUNA E’ IL POPOLO CHE DECIDE E NON VOI!!!!!!!!!!In merito a Carta e Scanu sono due talenti che vedremo nel futuro. SEMMAI SIG, MOGOL perche’ non critica certi inciuci che esistono tra major e “altri” ? Perche’ non critica e non si dissociati da certe false regole della discografia??? PERCHE’? QUESTO DOVREBBE FARE UN GRANDE DELLA MUSICA (IO LA RITENGO TALE) e non fare mai parte di certe lobby e di certi pregiudizi del tutto fuori luogo.
    Per finire negli anni settanta abbiamo avuto voci nuove meritevoli e altre davvero vergognose per non parlare di cantantucoli che ancora oggi si ostinano a cantare e steccano alla grande quando cantano live, perche’ spesso cantano e hanno cantato in play back. PERTANTO ONORE A QUESTI RAGAZZI viva i giovani e speriamo in un cambio generazionale, siamo stanchi della solita minestra trita e ritrita!!!!! TANTO PER DIRITTO DI CRONACA, PAUL MACK. (l’ultimo dei beatles) alle olimpiadi di LONDRA e’ stato fischiato , ho letto recensioni, che di lui dicono non avere piu’ voce (ovvio normale data l’eta’) e che live, ha steccato alla grande e sig, Mogol il pubblico non e’ sprovveduto e ha orecchie ben allenate per sentire (mi riferisco al pubblico che ama la musica non il look , il bel faccino, o il resto, in poche parole il pubblico che vive di arte vera e non di star e sterlette)

  24. patry78

    10 agosto 2012 at 10:00

    Valerio Scanu ha solo 22 anni ma ha alle sue spalle una lunga gavetta…infatti ha iniziato che era solo un bambino…Valerio continuerà il suo percorso…LUI è il TALENTO !!!

  25. lia

    10 agosto 2012 at 11:24

    Rispondo a Shiro: Shiro detta in quei termine ha ragione e credo nessuno di chi ha commentato lo neghi. Il problema pero’ e’ un altro: perche’ questi grandi della musica non si ribellano agli inciuci tra case discografiche, radio e tv (inciuci che velatamente ma in modo chiara lo stesso Sig, Mogol denuncia nella sua intervista?) QUESTO E’ QUELLO CHE CONTA CHE ARTISTI DEL CALIBRO DI VASCO ROSSI, LIGABUE, TIZIANO FERRO, GIORGIA E MOLTISSIMI ALTRI (L’elenco sarebbe lunghissimo) si dissocino di certi “giochetti” da statistiche di vendita false e da tutto il resto , perche’ non lo fanno??? E PER finire perche’ il grande Mogol ha partecipato , come giudice credo, a IO CANTO??? allora se davvero amano l’arte vera, libera e indipendente siano loro i primi a lottare per la trasparenza e la liberta’ e facciano in modo con il nostro appoggio, che finalmente le radio facciano il loro lavoro : quello di trasmettere musica , pertanto di trasmettere tutti gli artisti, indistintamente, perche’ il loro scopo dovrebbe essere solo questo. INVECE NEGLI ULTIMI ANNI siamo arrivati all’assurdo , le radio passano tanta musica straniera, e riesumano canzoni come il ballo del qua’ qua’ , tanto basta pagare , cosi’ non va!!!!!!!!!!!

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