Connect with us
foto_mango

Musica

Mango, un mese dopo: le parole della moglie e della figlia

foto_mangoMango, la moglie Laura Valente: lettera sul sito ufficiale del cantante.

E’ passato un mese da quel terribile 8 dicembre quando una delle voci più belle ed amate della musica italiana ha lasciato un vuoto improvviso. Stiamo parlando di Pino Mango che, durante una sua esibizione, si è sentito male ed è deceduto nella notte a Policoro, in provincia di Matera. E’ stato un mese di silenzio, un mese di rispetto nei confronti della famiglia: la moglie Laura Valente ed i figli Filippo e Angelina. Il silenzio è stato rotto proprio da loro. Ad un mese esatto dalla loro grave perdita, hanno preso la decisione di riaprire il sito del cantautore di Lagonegro e per farlo hanno scelto un modo inedito. Visitando il sito ufficiale di Mango si può leggere una lunga lettera di Laura che si rivolge ai fan del marito. La donna parla a cuore aperto, definisce questi momenti come un sogno dal quale non riesce a svegliarsi. Parla della perdita di Pino, non tanto di Mango, ma di colui che, svestiti i panni da cantante, tornava nella sua casa in Basilicata dove era un marito ed un padre a tempo pieno, sempre presente e lontano dai clamori e dai riflettori. Una cosa rara, rispetto a molti altri colleghi che, al contrario, cercano sempre di essere al centro del gossip. Per questo motivo, tramite parole emozionanti e forti, Laura Valente afferma che: “Il nostro disperato smarrimento purtroppo non può essere nè raccontato nè condiviso”. Le sue parole si soffermano anche sul video che è possibile trovare in rete e che riguarda il momento in cui Mango, sulle note di Oro, ha avvertito il malore.

Mango, le parole della moglie Laura Valente.

Si è discusso a lungo sul video del momento preciso in cui Mango avverte il dolore, sul palco del Pala Ercole. I fan del cantautore sono insorti contro questo video chiedendo l’immediata eliminazione. Ma è una decisione che possono prendere solo gli eredi e Laura Valente scrive che: “Una parte di me non tollera che i ragazzi possano vedere la morte del padre spiattellata pubblicamente, ma un’altra parte di me continua ad avere dei dubbi”. Quella sera, a Policoro, c’era anche lei e continua a rivivere quei terribili momenti proprio tramite il video perché vuole cercare di capire se il marito avesse avuto già qualche avvertimento prima e nessuno se n’era reso conto. Ovviamente non riesce a darsi nessuna risposta e non può fare altro che ricordare Mango per lo splendido uomo che era. Inoltre, confessa un particolare da brividi: il cantante, sorridendo in famiglia, spesso diceva che se proprio doveva morire preferiva farlo su un palcoscenico, davanti al suo pubblico. E, a malincuore, la Valente riconosce che il suo desiderio è stato accolto. La sua emozionante lettera si chiude con parole toccanti: “Ringrazio il destino che mi ha fatto camminare al suo fianco per 30 anni. Sono una donna fortunata. E spero, da oggi, anche una donna migliore, per il bene dei nostri figli”.

Mango, le parole della figlia Angelina.

La prima pagina del sito ufficiale di Mango non è occupata solo dalla toccante lettera della moglie Laura Valente. La donna, infatti, alla fine delle sue parole aggiunte un post scriptum: “Un paio di settimane fa Angelina ha preso tra le mani il suo dolore e ha saputo guardarlo negli occhi. Il risultato è questo scritto che ha regalato a me e a Filippo per darci forza. Ora noi tre insieme lo regaliamo a voi per la stessa ragione”. Angelina Mango ha solo 15 anni, un’età delicata in cui perdere il padre può rivelarsi davvero un colpo difficile da superare. Nonostante questo, la giovane ragazza è riuscita a mettere per iscritto la sua rabbia, ma anche la sua voglia di andare avanti per ricordare al mondo il papà. Queste le sue parole: “La morte esiste. Esiste anche la fine, ma queste due cose non hanno il significato che tutti pensano. È inutile provare a superare un trauma, una morte, se non si capisce cos’è. È inutile cercare nei giorni che passano senza aspettare, una quotidianità che non sarà più la stessa. È inutile piangersi addosso e autodistruggersi assieme al passato astratto e fuggitivo. Si perde solo tempo prezioso, quel tempo che serve ad imprimere i bei ricordi e ad incastonare nella memoria della mente ogni bell’istante, ogni attimo trascorso con la persona che amavi così tanto da impazzire, che ora non è più tale, ma è diventata un pezzo di te e ti ha regalato un po’ della sua anima per non lasciarti più. Quell’anima che si è accorta che le persone sono così fragili e incostanti, che hanno così tanti punti deboli, da soffrire e allo stesso tempo amare. La morte è bisogno di rivoluzione, bisogno di forza. La morte è la mia sfida. Perdere un genitore è terribile; perdere un genitore migliore amico ed eterno idolo era il mio più terribile incubo che si è trasformato in realtà due settimane fa. Questo mi ha insegnato a lottare, combattere contro le incertezze, realizzare obiettivi lontani e a volte improvvisamente più concreti e prossimi. La morte è paura di una fine. Io avevo paura che con la morte finisse tutto, e invece la mia tristezza e la tanta, troppa rabbia verso un Dio che non trovo, non so per quale strana reazione, oggi sono energia, forza, speranza. Una scarica fortissima. La morte esiste, ma non è una fine. La morte è dei vivi, la morte non è altro che la loro incessante paura. La tristezza è solo mancanza di un contatto fisico, ma se davvero esiste un significato nel passare del tempo, se davvero abbiamo un senso, non c’è niente da dire, bisogna solo guardare avanti e portare al resto del mondo quello che ti è stato dato in cambio della presenza fisica, cosa più inutile. Concludo col dire che l’impossibilità è pazzia. La follia e la crudeltà degli avvenimenti hanno la capacità di farti arrendere, ma tu non devi mollare e devi capire che la follia è il migliore dei modi per rendere tutto un po’ più aperto e creativo; e l’arte sarà la tua compagna per sempre, e la musica diventerà il tuo cuore“.

Continua a leggere
Potrebbe interessarti...
1 Comment

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altro in Musica

Post Popolari

Scelti per voi

To Top