Connect with us

Musica

La mia città: Emma Marrone regala ai suoi fan un brano inedito

Emma Marrone e “La mia città”: inedito dell’album Schiena.

Emma Marrone è sempre più sulla cresta dell’onda. Se non vuole parlare della sua vita privata, quella profesionale è un dato di fatto conosciuto a tutti. Inizierà domani il suo Schiena Tour, con la data zero a Morbegno (Sondrio): un successo garantito. Infatti, le date di Milano e di Roma sono già sold out. Il terzo album della cantante salentina è sempre ai vertici delle classifiche, tanto che, al suo debutto, ha ottenuto il primo posto nella classifica FIMI Artisti ed è stato disco di platino. Ma oggi è una data importante per tutti i sostenitori di Emma poichè esce”Schiena vs Schiena“: due cd di cui il primo conserva la tracklist originale del disco arricchita dall’inedito “La mia città“, mentre il secondo conterrà le tracce dell’album completamente riarrangiate in una versione semi-acustica. La vincitrice di Amici 8 non smette mai di stupire e di regalare emozioni a tutti i suoi sostenitori.

La mia città: il testo dell’inedito.

Il brano “La mia città” è stato scritto interamente da Emma Marrone e viene definito come un rock&roll scritto di getto. Già nei giorni passati, Emma aveva anticipato ai suoi sostenitori un assaggio della canzone, poche parole, ma significative “Amo il traffico in centro, parcheggiare distratta, il tuo sorriso“. Grande attesa, quindi, per poter conoscere l’intero testo dell’inedito e poter assaporare, ancora una volta, la bravura e la grinta della vincitrice di Sanremo 2012. Oggi, con l’uscita di “Schiena vs Schiena“, è arrivata anche la versione completa del pezzo musicale:

Odio andare di fretta, i rumori, la nebbia, il tempo appeso, di questa città
Odio le scarpe col tacco, che incastro distratta nei tombini invadenti di questa città
Odio me stessa allo specchio non per il difetto, ma per stupidità
Amo restare in giro sapendo di tornare sempre in questa città
E dimmi se c’è un senso al tempo, al mio vagare inutile,
e dimmi se c’è davvero una meta o dovrò correre per la felicità
E corro corro avanti e torno indietro scappo voglio prendere il treno
stringo forte il tuo respiro e penso a me che non ho un freno spingo forte
non ti temo voglio tutto voglio te… Voglio te, voglio te, voglio te
Amo il traffico in centro, parcheggiare distratta, il tuo sorriso, la mia instabilità
Amo fare l’offesa senza neanche una scusa fare pace la sera, spegni la città
E amo me stessa per questo per egocentrismo, senza, razionalità
Amo prenderti in giro sapendo di tornare sempre, nella mia città
E dimmi se c’è un senso al tempo, al mio vagare inutile,
e dimmi se c’è davvero una meta,o dovrò correre per la felicità
E corro corro avanti e torno indietro, scappo voglio prendere il treno,
stringo forte il tuo respiro e penso a me che non ho un freno spingo forte non ti temo,
voglio tutto, voglio te voglio te, voglio te, voglio te
E dimmi se lo vuoi E dimmi che non sei Soltanto un riflesso confuso che guardo sul fondo di me
E corro corro avanti e torno indietro, scappo voglio prendere il treno,
stringo forte il tuo respiro e penso a me che non ho un freno spingo forte non ti temo,
voglio tutto voglio te, voglio te, voglio te, voglio te, voglio te… Voglio te, voglio te, voglio te, voglio te…

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Altro in Musica

Post Popolari

Scelti per voi

To Top