Connect with us

Gossip

Costa Concordia: il comandante Schettino torna in mare

francesco schettino concordiaCOSTA CONCORDIA – FRANCESCO SCHETTINO TORNA IN MARE – Il capitano della Costa Concordia, Francesco Schettino, che la sera del 13 gennaio del 2012 era al comando della nave, quando si verificò il naufragio che costò la vita a oltre trenta persone, torna in mare, non di certo per scopi  professionali. Ieri il The Sun ha pubblicato la foto che lo ritrae a bordo di un’imbarcazione, al largo del mare di Sorrento, con un amico. Il capitano della Costa Concordia aveva dichiarato che non avrebbe mai più messo piede su una barca, che ormai il suo destino era quello di stare lontano dal mare. Ma per un uomo cresciuto sulla rive del Mediterraneo, che del mare haa fatto la sua vita e la sua professione, rimane difficile starne alla larga. Schettino sarebbe tornato alla guida di un’imbarcazione dopo mesi di arresti domiciliari. Il condizionale è d’obbligo: secondo il tabloid inglese il capitano, allontanatosi dalla costa, sarebbe passato alla guida della barca.

FRANCESCO SCHETTINO – LE POLEMICHE – L’AVVOCATO – Quando si parla di Francesco Schettino, le polemiche sono sempre dietro l’angolo, così la notizia, ripresa anche dalla stampa italiana ha sollevato non pochi dubbi.  Secondo il Sun, il comandante avrebbe guidato la barca dell’avvocato Bruno Leporatti, suo legale, il quale ha subito smentito la notizia, escludendo in maniera categorica che Francesco Schettino abbia mai guidato la barca anche se, precisa: “Avrebbe potuto”. Smentisce inoltre che sia lui quello fotografato insieme a Schettino. Ma il giro in barca di Francesco Schettino nasconde anche un altro “mistero”. Il comandante della Costa Concordia ha infatti l’obbligo di dimora a Meta di Sorrento, non deve dunque allontanarsi a più di 20 mt. dal litorale. Anche il sindaco di Meta difende il capitano. L’avvocato Bruno Leporatti chiarisce: “Ha agito senza infrangere la legge e solo per fare un bagno tranquillo, lontano da occhi indiscreti”. L’ex capitano della Costa Concordia può infatti guidare piccole imbarcazioni ma deve rispettare l’obbligo di non allontanarsi oltre i 20 mt. dalla costa.

COSTA CONCORDIA – IL NAUFRAGIO – LE VITTIME – L’avvocato Bruno Leporatti precisa comunque che a Schettino non è stato sospeso il titolo che consente di guidare anche navi di grossa stazza. Tutto a posto dunque? Non proprio. Il naufragio del 13 gennaio scorso della Costa Concordia ha ucciso 32 persone, due delle quali non sono state ancora ritrovate. I parenti delle vittime chiedono giustizia e vogliono capire cosa sia successo esattamente quella sera nella cabina comandi.

Continua a leggere
Potrebbe interessarti...
1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Altro in Gossip

Post Popolari

Scelti per voi

To Top