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Albano Carrisi ha rischiato la vita all’Isola dei Famosi

Albano Carrisi: l’incidente all’Isola dei Famosi.

È passata una settimana da quel 10 marzo, giorno in cui la Francia ha vissuto un terribile lutto con la sua Isola dei Famosi. Il giorno in cui sono morte dieci persone, tra cui tre concorrenti del reality show: Camille Muffat (nuotatrice), Alexis Vastine (pugile) e Florence Arthaud (velista). Una triste notizia che è arrivata anche in Italia attirando non poche critiche per programmi così pericolosi che mettono a rischio la vita dei naufraghi. Anche l’edizione italiana dell’Isola dei Famosi non è esente da rischi ed è Albano Carrisi a rivelarlo, in un’intervista esclusiva alla rivista Oggi. Il cantante ha partecipato al reality show nel 2005 con la figlia Romina e ha confessato che, durante questa esperienza, ha visto la morte in faccia e ha rischiato la vita. Lo racconta tornando indietro con la memoria e ricordando cosa è accaduto precisamente: “Ero nella caverna che dividevo col principe Ruffo di Calabaria. Sono scivolato all’indietro e ho sbattuto schiena e testa. Fortuna che sono caduto su un mucchio di legna, che ha attutito il colpo, ma ho battuto la testa a tre centimetri dalla roccia. Un miracolo”.

Isola dei Famosi, Albano ha rischiato la vita.

Albano Carrisi ha visto davvero la morte in faccia durante la sua avventura all’Isola dei Famosi nel 2005, ma l’episodio non era stato mandato in onda e quindi ne veniamo a conoscenza soltanto adesso. Il cantante pugliese ne parla con il settimanale Oggi e rivela che, in quei momenti, ha provato un po’ di paura: “L’incidente mi fece riflettere sul pericolo cui eravamo esposi: se le cose fossero andate diversamente e io mi fossi fatto male sul serio, l’ospedale più vicino era a ben 40 minuti di barca. Non credo ci sarei arrivato vivo. Nonostante questo, però, sarebbe pronto per tornare sulla spiaggia dell’Isola dei Famosi nei panni di naufrago: “La rifarei: sono tornato da lì con una carica interiore pazzesca. Un mese senza telefono, giornali, lavoro mi aveva reso felice. Mi sono disintossicato e divertito, ero nel mio ambiente ideale”. Infine, Albano Carrisi ritrova la sua simpatia e la sua voglia di divertirsi e racconta un aneddoto simpatico: “Mi divertivo a fare scherzi agli operatori. Ho una grande capacità toracica e quando mi tuffavo riuscivo a rimanere a lungo in apnea. Chi faceva le riprese spesso si preoccupava nel non vedermi riemergere. Ma io lo facevo apposta, per spaventarli”.

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