Connect with us

Scelti per voi

Web series: l’Italia ci prova con Under

 

Web Series: l’Italia a che punto è?web-series-l'Italia-ci-prova-con-Under

Finalmente ad oggi si è compreso il reale potenziale di internet anche nell’ ambito seriale, che si traduce nella miriade di web series italiane che hanno il merito di osare dal punto di vista tecnico e  narrativo rispetto agli standard delle nostre reti più note. Tutto quello che la tv non accoglie, il web lo promuove, per fortuna! Infatti possiamo considerarlo come un banco di prova che ci permette di crescere anche in questo settore; e se non ci fosse la rete, su cui si riversano le speranze di migliaia di professionisti alla ricerca di una “nuova strada“, che per amore del proprio mestiere,e  sognando una visibillità che li ricompensi, lavorano molte volte gratuitamente, la nostra evoluzione si sarebbe fermata a Don Matteo. Non si può, a mio parere, considerare questa unione serie/web come un esperimento già maturo vicino alla soluzione definitiva, il contrario. Quello su cui siamo più carenti, probabilmente, è la capacità inventiva e una riprova è la creazione di serie che seguono lo scia narrativa di quelle anglofone.

Under proosso o bocciato?

Oggi, verrà presentata una nuova serie web, tratta dal libro di Giulia Gubellini che arriverà il libreria il 25 giugno, prodotta da Anele, Rcs, Trilud e diretto da Ivan Silvestrini.  Nella descrizione, che si può reperire su svariati siti, si legge:”La storia è ambientata in un futuro distopico, post- apocalittivo“, fin qui tutto bene, anzi un assiduo fruitore di serie potrebbe essere orgoglioso del fatto che in Italia si sia arrivati ad un genere narrativo come questo. Continua la descrizione:” Si tratta di un’Italia che non è riuscita a superare la crisi innescata nel 2008, e che adesso è governata da un’ Autorità provvisoria militarizzata“, da appassionata di questi prodotti sono quasi speranzosa di poter vedere qualcosa che sia made in Italy, con un’ambientazione e una storia made in Italy e diretta con l’apertura mentale delle grandi opere americane o inglesi. Ma basta continuare a leggere per assaporare la delusione.” In questo regime i ragazzi vengono educati all’insegna dell’obbedienza e i più sovversivi vengono condannati a morte. L’elemento trito di questa serie è il fatto che ” per spettacolizzare la loro morte, l’Autorità provvisoria mette a punto un reality show, Under, dove 13 ragazzi dovranno sfidarsi fino alla morte per la sopravvivenza”. In pratica l’unica cosa che lo differenzia da Hunger Games e l’abientazione Italiana. Siamo arrivati ad un buon punto, ma di strada da fare ne abbiamo ancora molta e visto che sulla tecnica, la fotografia, lo stile registico ci siamo emancipati molto dai clichè italiani, sarebbe il caso di investire di più sulla sceneggiatura per produrre qualcosa di brillante e unico.

Continua a leggere
Potrebbe interessarti...
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Scelti per voi

Post Popolari

Scelti per voi

To Top