Video:Monti e le uova di struzzo

struzzo Video:Monti e le uova di struzzo immgineUno dei video di tendenza del momento è quello che vede il Presidente del Consiglio, Mario Monti, rispondere alle domande del  giovane giornalista Stefano Feltri de Il Fatto Quotidiano.

Feltri ha chiesto spiegazioni riguardo le spese “strane” dell’Agenzia del territtorio, la stessa che dovrà rivedere il tanto odiato Ici o Imu. Tra gli sprechi indicati dal giornalista ci sono 3000 euro spesi in una gioielleria per acquistare delle uovo di struzzo decorate. Monti risponde da politico e non da professore, in pratica parla 5 minuti senza dire niente e poi fa ironia sull’importante problema delle uova di struzzo, tutti i presenti alla conferenza stampa iniziano a ridere.. Naturalmente ci tiene a precisare che il suo Governo non farà una politica da Struzzo, ovvero nascondendo la testa nella terra.

Che danno possono arrecare all’Italia 3000 euro? Effettivamente nessuno, vedendo il video viene da ridere. Se dopo avere visto il video si va ad approfondire la questione della uova di struzzo, la voglia di ridere inizia a scappare! Leggendo l’inchiesta sugli sprechi dell’Agenzia del territtorio ci si accorge che oltre alle uova di struzzo ci sono cene, convegni, eventi vari e molto altro. Non si parla più di 3000 euro ma le cifre si fanno più consistenti, ovviamente anche sommando tutto non si arriva a creare chissà quale danno al nostro Paese, ma abbastanza per indignare gli italiani.

La domanda fatta dal giornalista Feltri è quella che tutti gli italiani si chiedono da diverso tempo, perchè ci viene chiesto di fare dei sacrifici e non si cerca di dare un taglio agli sprechi?.  Se a spendere 3000euro per comprare le uova di struzzo è la stessa Agenzia che metterà mano delle tasche degli italiani che quella cifra la guadagnano lavorando 2 mesi, la voglia di ridere scappa del tutto.

Per poter ridere tutti insieme basterebbe un segnale da parte di Monti, ad esempio avrebbe potuto semplicemente rispondere: Chiederò immediatamente spiegazioni al direttore dell’Agenzia (Gabriella Alemanno, sorella del sindaco di Roma, nominata dal Governo Berusconi). Ad un 2012 sorridente per tutti..

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