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The Tomorrow People anticipazioni ottava puntata del 7 marzo: le origini dell’Ultra

The-Tomorrow-People-italia1Nuovo episodio alle 22.00 su Italia1

Nuovo episodio della nuova serie targata CW, rifacimento di una serie per bambini, intitolata anch’essa The Tomorrow People, mandata in onda dal 1973 al 1979 e creata da Roger Price. La storia parla di Stephen Jameson (Robbie Amell, cugino di Stephen, protagonista in Arrow) è un adolescente con un disturbo del sonno che lo porta a svegliarsi la mattina nei letti altrui. In cura da specialisti, prende quotidianamente medicine per controllare la malattia, senza avere tuttavia particolari miglioramenti. Scoprirà che non si tratta di malattia ma di teletrasporto, quando entrerà in contatto con un gruppo di persone chiamate “The Tomorrow People”. In particolare saranno Cara (Peyton List, già vista in Smallville) e John (Luke Mitchell) a metterlo di fronte alla sua vera natura e a presentargli il gruppo di suoi simili. Si tratta di esseri umani in possesso di abilità superiori, come il teletrasporto e la telecinesi, costantemente in guerra con il governo che vorrebbe neutralizzarli. Il progetto del governo è coordinato dal dottor Jedikiah Prezzo (Mark Pellegrino, diventato famoso grazie a Lost e Supernatural), che si rivelerà essere anche lo zio di Stephen. Alla fine dell’episodio il ragazzo si troverà di fronte a una scelta: aiutare lo zio nella sua missione governativa oppure stare dalla parte di Cara, John e Russell (Aaron Yoo)?

Anticipazioni dell’ottavo episodio: “Una scomoda verità”

Sei anni prima, troviamo John all’interno di una cabina con Jedikiah. I due scambiano chiacchiere con una tranquillità, a differenza del presente. John è pronto a prendere parte all’esperimento, i macchinari si attivano e John, riesce nell’intento e torna dall’esperienza ultra terrena sano e salvo. Jedikiah gli somministra un test, dove dimostra di essere non solo capace di uccidere, ma di averne anche la convinzione necessaria, e gli consegna Roger Price, il padre di Stephen. Stephen intanto ragiona sulla visione del padre avuta nelle fogne, ed intende scoprire cosa abbia insabbiato suo zio. Cara quindi decide di introdursi in casa di Jedikiah per leggergli la mente, riesce a scavare un po’ tra i suoi ricordi, ma Russell la interrompe, Jedikiah si sveglia ed attiva il blocco-super-poteri. Cara riesce a fuggire in tempo, ma Russell dopo una lotta, riesce a teletrasportarsi, trascinando come effetto collaterale Jedikiah nel nascondiglio dei Tomorrow People. Jedikiah viene legato a una sedia e interrogato, mentre Gli Ultra si mobilitano in seguito alla sua scomparsa e riuniscono un gruppo di telepatici affinché riescano a scovare più in fretta la sua presenza. Questo mette in pericolo i Tomorrow People e il loro rifugio, per cui Stephen deve persuadere i suoi amici a lasciar perdere la questione dell’interrogatorio. All’improvviso appare un uomo che confessa a Stephen di essere uno dei co-fondatori degli Ultra, poiché hanno partecipato alla creazione anche Jedikiah e il padre defunto. Il Fondatore prende così le redini della situazione e cerca personalmente Jedikiah, riuscendo a trovarlo. Jedikiah inizialmente non si sbottona. L’unica informazione che fornisce a riguardo è il significato della parola “Thanatos” che deriva dal greco: “morte”. Nel momento in cui viene intaccata la salvezza di Morgan, gli rivela una manciata di informazioni: Thanatos non è un cosa, ma un chi, un professore, di nome Aldus Crick, ha effettuato esperimenti pericolosi in compagnia dei fratelli Price e da questo deriva l’appellativo “Dottor Morte”. Thanatos confessa lo scopo per cui è nata l’Ultra: quello di riunire e proteggere le nuove specie differenti da quella umana e un giorno di rivelarne la natura. Il padre di Stephen aveva un potere extra: fermare il tempo, lo stesso potere che Stephen ha conosciuto nel momento in cui ha realizzato di essere un Tomorrow People. Coloro che hanno la capacità di fermare il tempo, durante la fase di teleporting, possono giungere in un’altra fascia temporale, definita Limbo, luogo di mezzo. Purtroppo gli esperimenti, a detta dell’ex Professore, sono risultati impossibili, ma Stephen è convinto che suo padre ci sia riuscito ed è l’unica spiegazione che può darsi riguardo al momento “padre-figlio” che ha vissuto.

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