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Terremoto, ultime notizie 28 giugno: due scosse in Emilia, trema anche la Sicilia

terremoto emilia romagnaTERREMOTO  – EMILIA – ULTIME NOTIZIE – LE DUE SCOSSE. In Emilia, questa notte sono state registrate due scosse di terremoto di magnitudo 2.1 e 2.2 della scala Richter. L’INGV, Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato il sisma, precisamente alle ore 1.54 e alle 4.24. L’epicentro è stato localizzato nelle zone di Medolla, Cavezzo, Mirandola, San Felice, San Prospero: i Comuni pesantemente colpiti dalle scosse del 20 e del 29 maggio, sono ancora interessati da attività sismica. L’ipocentro è stato localizzato ad una profondità di 15 Km per la prima scossa e di 20 Km per la seconda. Lo sciame sismico è in attenuazione ma la terra continua a tremare e questo fa si che la gente non possa avere la giusta tranquillità per tornare nelle sue case e pensare a riprendere la vita di sempre. Secondo gli esperti si tratta di scosse che rientrano nella normale attività della zona. Ma l’incubo del terremoto non finisce qui, purtroppo: adesso trema anche la Sicilia. Paura, sconcerto e tensione nelle zone interessate. L’Italia trema ancora: si tratta di attività normale? Cosa sta succedendo al nostro Paese?

TERREMOTO –  ULTIME NOTIZIE – SICILIA. Cinque scosse di terremoto sono state registrate anche in Sicilia, la più forte è stata di magnitudo 3.2 della scala Richter. Il sisma ha colpito la Sicilia questa notte, tra le 23.57 e le 00. 38. L’epicentro comprende i comuni di Giarre, Zafferana Etnea, Sant’Alfio, Santa Venerina e Milo come ha reso noto l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.  L’ipocentro è stato invece localizzato ad una profondità tra i 5 ed i 6 Km. Non c’è pace neppure per il Sud Est della Sicilia, interessata da uno sciame sismico che in più di una settimana ha scatenato quasi 20 scosse di terremoto. Nella zona di Siracusa, mercoledì scorso, si è verificato un terremoto di magnitudo 3.7.  Secondo quanto riferito dalla Protezione Civile, fortunatamente non sono stati riportati danni a cose o persone.

TERREMOTO – EMILIA ROMAGNA – LA NORMALITA’. La paura è ancora molto forte in Emilia Romagna ma è giunto il momento di iniziare la ricostruzione. E’ giunto il momento della ripresa. In questo senso deve essere inteso l’invito del Presidente della Regione, Vasco Errani, a quanti hanno avuto l’agibilità, ad abbandonare le tendopoli e a ritornare nelle loro case. Certo tutto questo sembra difficile se comunque l’attività sismica (pur essendo lieve) continua a farsi sentire. Ma l’Emilia vuole e deve ripartire il prima possibile. Ieri è stato firmato il Protocollo d’intesa di legalità per la ricostruzione, dalla Regione Emilia Romagna, in concerto con Inail, Inps, Uni, Unioncamere, sindacati e principali associazioni.

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