Connect with us

Televisione

Terremoto 23 giugno, Emilia Romagna: ancora nove scosse e il concerto di beneficenza

Aemilia romagna scosseLTRE NOVE SCOSSE DI TERREMOTO IN EMILIA – In Emilia ancora scosse: nove per la precisione, tra il venerdì ormai andato e questo sabato. Delle scosse che, per fortuna, non hanno arrecato danni né a cose né a persone. La più forte è stata di magnitudo 2.7 della scala Richter, mentre le altre non hanno superato la potenza di 2.4. Nonostante i terremoti non accennano a scomparire del tutto, fenomeno che i geofisici avevano già previsto, la loro forza tende a diminuire sempre più o, al massimo, a rimanere costante, non presentando più un pericolo per tutti quei cittadini che vivono in case che non sono state lese dai continui sciami sismici. E gli altri cittadini che vivono invece nelle tende, quando potranno ritornare nelle loro abitazioni o in altre ricostruite apposta per loro? Vasco Errani – presidente della Regione Emilia Romagna e commissario straordinario per la ricostruzione – ha fatto un giuramento quasi solenne: tutti gli sfollati “non passeranno l’autunno in tenda”.

I GRANDI LAVORI PER RICOSTRUIRE VELOCEMENTE LE CASE – Errani afferma che per l’Emilia deve essere riserbato lo stesso e identico trattamento che hanno avuto altri territori colpiti, nel passato, da forti scosse di terremoto; anzi, lui dice persino che nella sua regione farà di tutto per ricostruire in men che non si dica tutte le abitazioni distrutte, per non far restare in tende o in abitazioni improvvisate tutti gli sfortunati cittadini: “Stiamo accelerando al massimo il censimento delle case lesionate o inagibili e contemporaneamente lavoriamo con rapidità e impegno su due fronti: il reperimento delle case sfitte nelle quali installare le famiglie senza alloggio e la possibilità di utilizzare moduli provvisori per garantire la tenuta delle comunità”.

I LAVORI SI CONCLUDERANNO IN AUTUNNO – Il presidente della Regione Emilia Romagna, poi, prosegue dicendo che non è assolutamente vero che i lavori procedono con lentezza, come molti dicono: lui, e tutti coloro adibiti alle costruzioni delle case, insieme anche alla Protezione civile stanno velocemente riducendo tutte quelle zone rosse, rispettando con rigore le norme di sicurezza; e, inoltre, stanno “sburocratizzando tutte le procedure” per finire per tempo, cioè prima dell’autunno, i lavori.

IL “CONCERTO PER L’EMILIA” – Molte, comunque, sono le iniziative per aiutare tutti gli sfollati: per esempio, non molti giorni fa, a Roma è stato venduto, nei mercati, il Grana Padano: il ricavato di tale vendita, poi, è stato interamente devoluto in beneficenza. Ora invece si terrà, precisamente il 25 giugno allo stadio Dall’Ara di Bologna il “Concerto per l’Emilia“: i biglietti venduti da Beppe Carletti e dai Nomadi sono stati ben 30mila, anche se ce ne sarebbero ancora 5mila da acquistare.

Continua a leggere
Potrebbe interessarti...
1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Televisione

Post Popolari

Scelti per voi

To Top