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Cinema

Raoul Bova rompe il silenzio a La vita in diretta: l’attore svela le motivazioni che l’hanno spinto a lasciare Hollywood

raoul-bovaRaoul Bova da stasera al cinema con “Indovina chi viene a Natale?”

Romano, classe 1971, ex nuotatore: Raoul Bova oggi si è raccontato a 360 gradi nel salotto de La vita in diretta, intervistato da Paola Perego. Accolto dagli applausi calorosissimi del pubblico presente in studio, dopo i convenevoli iniziali l’attore ha parlato del suo ultimo film, “Indovina chi viene a Natale?” che uscirà stasera in tutte le sale. “Il regista ti ha definito un secchione” ha esordito la conduttrice. A tale affermazione l’attore ha risposto: “In effetti un po’ secchione lo sono stato. Inizialmente si era pensato all’introduzione di una controfigura per alcune scene del film. Io interpreto un ragazzo senza braccia, un ruolo dunque molto impegnativo e non facile. Il regista voleva affiancarmi un altro attore, ma il personaggio era mio e ho voluto interpretarlo io al 100%”. E tra gli applausi scroscianti degli spettatori, la padrona di casa ha quindi elogiato il suo ospite asserendo: “Questo ti fa onore. E’ un chiaro segno di grande professionalità”.

Raoul Bova ai microfoni de La vita in diretta: “A Hollywood mi sentivo prigioniero”

E dopo aver mandato in onda un lungo servizio che ha ripercorso la brillante carriera di Raoul, dagli esordi come valletto nello show di Rai1 “Scommettiamo…che?” condotto da Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci negli anni ’90, alle pellicole più recenti, la conversazione si è spostata sui successi collezionati a Hollywood, a proposito dei quali Paola Perego ha chiesto: “E’ vero che sei andato via da Hollywood perchè ti sentivi trattato come una macchina?”. A tale domanda l’attore ha risposto senza esitazione: “A Hollywood è tutto molto diverso da qui. A volte laggiù sei costretto a fare cose che non senti nelle tue corde. A me è stato imposto di avere un manager, un avvocato, un ufficio stampa e tantissime altre figure. In molti si meravigliano dei compensi milionari delle star di Hollywood: il reale motivo di queste cifre allucinanti sta nel fatto che l’80% di quello che si guadagna lo si deve spendere per pagare tutte le persone che lavorano con te. Hollywood era un ambiente che non sentivo mio, per questa ragione ho deciso di lasciare l’America e tornare in Italia a girare ‘Nassiriya’, anche se questa scelta si è tradotta in meno lavoro e meno successo a livello internazionale”. 

Simona Atzori, la ballerina senza braccia, fa commuovere Raoul Bova con un videomessaggio

Finale all’insegna delle emozioni: dopo una breve intervista realizzata da Barbara Di Palma al papà dell’attore, che per la prima volta ha accettato di parlare ai microfoni di un’emittente televisiva asserendo di non riuscire a quantificare l’orgoglio che prova grazie a suo figlio, Paola Perego ha mandato in onda un videomessaggio di Simona Atzori, la famosa ballerina senza braccia, che ha ringraziato Raoul per averle consentito di affiancarlo durante le riprese sul set consigliandolo e aiutandolo ad interpretare al meglio il ruolo di un personaggio con il suo stesso handicap. 

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