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Quinta Colonna 8 ottobre, ospiti e temi: pressione fiscale, evasione e disoccupazione

quinta colonna retequattro evasione fiscale crisi economicaQUINTA COLONNA – 8 OTTOBRE – TEMI – Paolo Del Debbio tornerà questa sera su Retequattro con Quinta Colonna, programma di attualità e cronaca di Videonews. Dopo essersi occupato del caso Fiorito, dei costi della politica e del caro mutui, lo staff di Quinta Colonna tornerà sul problema tasse e su quello (complementare)  dell’evasione fiscale. Riflettori puntati anche sull’annosa questione della disoccupazione in Italia: il collegamento sarà da Altamura, una delle zone più “depresse” del Paese. La “lotta di tasse”, la velata rivalità tra dipendenti pubblici e privati: la puntata di Quinta Colonna si rivelerà un viaggio nella fiscalità italiana. Quanto costa pagare le tasse? Chi paga di più tra dipendenti pubblici e privati? La trasmissione di Videonews tornerà anche sul tema evasione fiscale: quanto incide sul bilancio dello Stato? Chi evade di più? In quali zone d’Italia?

QUINTA COLONNA – LA DISOCCUPAZIONE CHE CRESCE – L’ITALIA E LA CRISI ECONOMICA – Come insegnano gli economisti e come sanno i cittadini che vivono quotidianamente un disagio enorme, la crisi economica ha determinato una spirale negativa di disoccupazione, tagli ed aumento della pressione fiscale che ha avuto come prima conseguenza quella di “bloccare” la crescita del Paese. Il mercato del lavoro si è enormemente improverito: facendo sentire gli effetti negativi della crisi anche a quelle classi che – tradizionalmente – risentono di meno del problema occupazione. Le telecamere di Quinta Colonna si trasferiranno ad Altamura, in Puglia, regione che ha il più alto tasso di disoccupazione in Italia. Quanto la crisi economica sta contribuendo a creare disagio? Chi sta pagando il prezzo più alto? Ad Altamura, qualche anno fa vi era una fiorente industria del mobile imbottito che ad oggi risulta quasi totalmente scomparsa. Quali sono le possibilità per modificare questo circolo vizioso di crisi – disoccupazione? Quali le opportunità che questo terribile momento storico offre? Quinta Colonna tornerà inoltre sugli sprechi della politica e i recenti scandali che hanno coinvolto numerosi esponenti politici.

CARA POLITICA QUANTO MI COSTI? Quanto incidono i costi della politica sul bilancio dello Stato e sulla vita dei cittadini? Sembra dunque il caso di rivedere anche il sistema di trasferimento fondi ai vari gruppi politici. Paolo Del Debbio ospita a Quinta Colonna: Rosario Trefiletti, Presidente della Federconsumatori; il senatore Maurizio Gasparri; Leonardo Facco fondatore di un movimento contro le tasse; Giuseppe Bertolussi, consigliere regionale della Regione Veneto. Come sempre sarà dato ampio spazio alla voce dei cittadini che vorranno raccontare la loro esperienza. Quinta Colonna va in onda questa sera, a partire dalle 21.10 su Retequattro.

12 Comments

12 Comments

  1. mariotto gabriele

    8 ottobre 2012 at 17:04

    Spero che stasera non si faccia una trasmissione del tipo: “l’evasione fiscale è solo dei lavoratori autonomi” perchè non è vero. Il discorso è lungo e complicato ma se mettiamo in un solo calderone tutti i dipendenti con ritenuta alla fonte mi viene da dire che anche i forestali della Calabria siano dipendenti modello. Vorrei sapere in quanti stamattina sono andati a lavorare per capire se quelli che non sono andati sono ladri o contribuenti al 100%. Secondo me sono ladri e quindi credo che difficilmente un ladro paghi tasse e contributi. Per contro un commerciante che non fa alcun scontrino fiscale paga lo stesso le tasse(vedi Studi di Settore) e i contributi, in quanto l’INPS manda in sede dell’azienda prospetto con quanto e come pagare se non si vuole l’Equitalia. Ho riassunto tutto per limiti di tempo e spazio, ma se vuole un approfondimento serio sono a disposizione in quanto addetto al settore da ormai 25 anni. Grazie per avermi letto. Mariotto Gabriele

    • A

      8 ottobre 2012 at 23:16

      Tra i tanti soggetti classificati evasori, purtroppo, nessuna tabella o elenco ufficiale e diciamolo pure ufficioso riporta la categoria dei portaborse. Quegli oscuri personaggi al servizio vero, presunto o anche speso pure inventato ed in ogni caso non necessariamente da dimostrare che esista per il/i quale/i la legge assegna al parlamentare una determinata somma esentasse. Esentasse che comunque il politico quale “datore di lavoro” dovrebbe dico dovrebbe perchè la legge dice, invece, “deve” operare quale sostituto d’imposta e, quindi versare in acconto le tasse che tutti comuni mortali non politici mensilmente quali lavoratori/pensionati il pagatore gli trattiene. Per concludere ma secondo voi quale fiducia possiamo avere se i politi si comportano come quel sacerdote di campagna il quale consola qualche vedova o semplice fedifraga, tutte le domeniche dal pulpito è solito predicare:…..omissis…. quindi cari fratelli fate quel che vi dico e non quello che faccio.
      La lotta deve essere ora indirizzata su tutti i politici, in primis nazionali ed a seguire regionali e provinciali per finire con i Comunal e le dichiarate inesistenti Comunità Montane. L’evasione fiscale in Italia è “politica e politicizzata” per cui ogni dialogo è tempo perso se non si cambia veramente rotta. Dal 1972 (anno della riforma tributaria) ad oggi tutti i Governi hanno cavalcato un cavallo fittizio in termini di equità fiscale di cui all’art. 53 della Costituzione, nessuno escluso. C’è stato perfino uno studio – opinabile – che la categoria dei più corretti ed onesti fiscalmente siano i notai! (sic!) e poi a seguire avvocati, dentisti, commercialisti etc… etc….

  2. angelomauro

    8 ottobre 2012 at 17:32

    chiedo scusa, venia e comprensione: laddove doveste approvare il mio primo commento, potreste cancellare il numero di telefono? quello l’avevo messo per la redazine, senza rendermi conto che il commento poterbbe diventare pubblico. grazie

  3. fabrizio

    8 ottobre 2012 at 19:20

    L’Italia e la crisi, già la crisi , parola questa che per chi lavora onestamente è diventato pane quotidiano e che sicuramente lo stato sta ignorando, pensando soltanto a come fare per vincere le prossime elezioni, e cosa andare a dire alla gente che non arriva più neanche alla seconda settimana del mese. Ebbene vorrei essere così presuntuoso di dare io un consiglio a tutti gli esponenti politici italiani, cioè provate per una legislatura a non prendere 400 mila euro l’anno ma 19 mila, come un cittadino normale , provate ad andare a lavoro con la vostra auto e senza rimborsi di carburante come fa un’operaio che come me va a lavoro ad 80km da casa,( nel mio stipendio non c’è la voce rimborso kilometrico), provate a vivere da italiani e non da SULTANI, non dite che il popolo italiano schifa la politica, il popolo italiano non vuole vedere gli sprechi e i loro soldi dilianiati da chi invece dovrebbe garantire il meglio per loro e poi Signori possibile che non capite che se si vuole uscire da questo tunnel dovete essere voi a rinunciare a questi stupidi privilegi, e un’altra cosa si parla di riduzione delle poltrone mi chiedo perchè non fare un governo con solo un rappresentante per regione e che cosa servono di più. So che ho scritto cose banali e impossibili da realizare ma vi assicuro che anche questa volta gli unici che rimaranno con il portafoglio vuoto saranno tutti quelli che vivono fuori da i Vostri palazzi.

  4. Alberto

    8 ottobre 2012 at 22:08

    Appoggio il pensiero di Fabrizio ed aggiungo inoltre che l’Italia e’ come una azienda e,
    Le prime persone che tirano cinghia sono proprio gli amministratori, se non bastasse quando la situazione precipita si mettono mani nel PROPRIO portafoglio e non in quello dei dipendenti ! Ma lo volete capire che la gente e’ stanca di tutti sti politici che mangiano mangiano ed ancora MANGIANO! E smettetela con tutte queste falsità!!!!!

  5. gf

    8 ottobre 2012 at 22:31

    se Altamura è una delle zona più depresse…la campania la calabria la sicilia sono praticamente il sudan o la nigeria..

  6. manano40

    8 ottobre 2012 at 23:18

    per la redazione web, prego correggere il nome inserito nel post da “A” in manano40, trattandosi di un mero errore. Grazie. Manano40

  7. marco sansone

    8 ottobre 2012 at 23:25

    ma possibile che nessuno in trasmissione dice a questi posto fisso che igli autonomi oggi tengono in piedi l’italia?????? ma spiagatemi x che’ ad un concorso x un posto si presentano in 10.000 e x rilevare un bar non si presenta nessuno??????

  8. Enrico

    8 ottobre 2012 at 23:28

    perche parlano sempre le stesse persone che non valgono una lira perche o fare un dibattito con delle persone che sono veramente stufe dei politicanti?

  9. Monica

    8 ottobre 2012 at 23:32

    Ma se in Italia abbiamo protestati e bad costumer come facciamo a usare carte di credito e assegni invece del denaro contante?????

  10. serena

    20 ottobre 2012 at 23:25

    Ho seguito la Vostra trasmissione di ieri. Ho perso il mio lavoro dopo 30 anni il 31 dicembre scorso e, ovviamente, non ho ancora trovato un’alternativa valida. Ho inviato almeno 700 C.V. per le posizioni più diverse, perchè il mio lavoro davvero non c’è, almeno non per me che ho 53 anni e costo contributi troppo altri, motivo per il quale la mia ex azienda, un broker assicurativo, ha mandato a casa 30 dei 60 dipendenti per “crisi aziendale” optando per licenziare madri e padri di famiglia di età compresa fra 40 e 50 anni e ha tenuto giovani a progetto e pensionati col secondo lavoro, riducendo i loro stipendi…molto triste, scelta economica con nessuna umanità che comprendo, ma mi ha sottratto dignità. Qualche giorno dopo il mio licenziamento ho inviato un messaggio a Monti su FB per chiedergli, in cambio del sussidio di disoccupazione, di farmi lavorare…Volevo mettere al riparo la mia dignità e rendermi utile ma…Messaggio sparito nel giro di neanche un minuto!
    Ieri ascoltavo il Dr, Boldrin, che mi sembra un uomo molto preparato, ma davvero non ho capito se gliene frega qualcosa della gente che non ha la sua laurea. Non tutti possono comprendere le leggi d’economia e sarebbe davvero utile poter contare su chi ci illumina circa la strada da seguire…Ma se questo qualcuno vuol solo dirci che non capiamo come stanno le cose (a parte la nostra povertà che incombe) questo qualcuno non è di utilità alla comunità.

    Grazie a tutti.

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