Ieri sera, 3 febbraio 2012, è andata in onda un nuova puntata di Quarto Grado che si è occupata ancora del caso di Costa Concordia. Oltre alle testimonianze dei sopravvissuti alla tragedia sono state fatte alcune considerazioni su come Costa Crociera abbia gestito la situazione.
Una di queste riguarda proprio le telefonate che il comandante Schettino avrebbe fatto al responsabile dell’unità di Crisi di Costa, il quale avrebbe più volte affermato che l’uomo non aveva rappresentato la gravità della situazione alla società. Presente anche Renzi, Presidente del Codacons, che ha invitato tutti i passeggeri della Costa Concordia a rivolgersi proprio all’Associazione dei consumatori, per unirsi alla Class Action che si sta preparando negli Stati Uniti.
Molti passeggeri hanno inoltre riferito che i giubbotti di salvataggio non erano sufficienti per tutti e che alcuni non erano completamente funzionanti (era scarica la batteria della lucina). L’altro elemento riguarda invece il ruolo della ragazza moldava, la quale nell’interrogatorio avrebbe ammesso di amare il comandante. I suoi effetti personali sono stati trovati nella cabina del comandante.
L’indagine prosegue e secondo Quarto Grado sembra improbabile che la colpa ricadrà solo sul comandante Francesco Schettino.











