Connect with us

Televisione

Massimo Giletti a La7: L’Arena, l’amore per la Rai e la voglia di libertà

Massimo Gieltti: L'Arena a La7Massimo Giletti dalla Rai a La7: “L’amore per il servizio pubblico e la scelta difficile”

Massimo Giletti ha da poco annunciato il suo passaggio dalla Rai a La7, con il conseguente strascico di polemiche che ne è seguito. Nelle sue ultime esternazioni pubbliche (l’intervista al Corriere della Sera e quella a RTL 102.5, al programma Non Stop News), il conduttore ha rimarcato più volte il suo disappunto per il trattamento ricevuto dal servizio pubblico. Lo stesso concetto lo ha ribadito infine nel suo ultimo intervento al Tg serale di La7. In particolare nel suo mirino è finito ancora Mario Orfeo, il direttore generale, che avrebbe deciso la cancellazione de L’Arena per motivi che ancora oggi sembrano tutti da decifrare.

Massimo Giletti: “Con la Rai un grande amore lungo 30 anni, ma il direttore generale…”

Sono venuto a cercare una nuova strada che parte da quella che ho appena lasciato”. Massimo Giletti, durante il Tg serale di La7 è tornato a commentare la sua decisione di abbandonare Viale Mazzini per giungere sulla rete di Urbano Cairo. “Io per la Rai ho solo un grande amore ho fatto 30 anni all’interno di questa azienda e sono cresciuto professionalmente. Però quando arriva un direttore generale e ti impone la sua linea o la accetti o ti alzi e te ne vai e io credo che la libertà di un conduttore non può essere comprata da niente“. Su Mario Orfeo, Giletti ha avuto parole non tenere anche nelle interviste precedenti, rimarcando più volte i guadagni portati dal suo programma alla Rai.

Massimo Giletti e la nuova avventura: “La7 mi da più libertà di racconto”

Così, dal prossimo anno televisivo, il giornalista rimonterà in sella alla sua L’Arena. “La7 mi da più libertà di racconto ed io credo che il servizio pubblico si può fare ovunque. Per me fare servizio pubblico vuol dire raccontare quello che vive un Paese”. Infine, rivolge un pensiero anche a chi muove gli insinuazioni poco gratificanti, definendolo un un populista: “Io credo che quando ti attaccato e ti dicono che sei populista vuol dire che la politica non vuol cambiare“.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Televisione

Post Popolari

Scelti per voi

To Top