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L'angolo delle interviste

Luca Seta, intervista: dopo Rocco Schiavone un nuovo disco e due libri

Luca-Seta-Rocco-SchiavoneLuca Seta: intervista esclusiva a Gossip e Tv

Luca Seta in Rocco Schiavone, la serie tanto discussa quanto amata, è Luigi Bionaz, uno dei protagonisti del primo episodio della serie: Pista Nera. Abbiamo visto l’attore piemontese in diversi ruoli. Questa è la prima volta che vesti i panni di un assassino? “Fammi pensare… la parte della carogna l’ho già fatta, ma questo sì è il primo ruolo da assassino. Non ci avevo pensato!” ci racconta ridendo Luca Seta. Questa fiction sta facendo discutere, ma è anche seguitissima e sta registrando numeri da record per Rai Due, si tratta davvero di una serie televisiva fuori dagli schemi Rai? Stiamo davvero andando oltre agli standard a cui siamo abituati? “Secondo me è un ottimo inizio, perché sicuramente sono andati oltre quello che fanno di solito. Non si è mai visto un personaggio così prima. Per quanto nel resto del mondo sia all’ordine del giorno, una cosa del genere in Rai non era mai stata fatta. Quindi sicuramente è un passo avanti” dichiara Luca Seta, che aggiunge “Mi viene in mente Dexter. Gli americani hanno fatto una serie televisiva su un killer buono, mi sembra che Rocco Schiavone in confronto sia un santo (ride)”.

Luca Seta: attore e cantautore

Io sono originario della Valsesia, in Piemonte, e girare in Valle d’Aosta è stato un po’ come tornare a casa. I paesaggi e la natura prepotente, nel senso buono del termine, sono molto simili alle valli in cui sono cresciuto” ci dice Luca Seta parlando del periodo delle riprese. “L’esperienza sul set è stata bellissima, romanticissima e scomodissima allo stesso tempo. In alcune scene nevicava davvero, non era finzione. Girare in quelle condizioni, con una nevicata fantastica è stato veramente bello, ma anche veramente scomodo. Fa un freddo terribile e lo hanno patito soprattutto i ragazzi della troupe!“. Con gli altri attori come ti sei trovato? “Devo dire che Marco Giallini è una persona fantastica. Come attore mi piaceva e già avevo percepito questo suo lato umano molto forte, però quando lo conosci riesce a sorprenderti. È una delle persone con la più grande umanità che abbia mai conosciuto“. Luca Seta, oltre alla passione per la recitazione è anche musicista e cantautore. Nel 2013 è uscito il suo primo album In viaggio con Kerouac e oggi sta lavorando ad un nuovo disco che dovrebbe uscire nel 2017. “Sabato incideremo il demo del nuovo singolo. Io e Gabriele Buonasorte, il mio arrangiatore, stiamo lavorando a questo nuovo progetto. Nel frattempo continuiamo a portare in giro l’album “vecchio”. Prossimamente ci saranno alcune date sia in Italia sia all’estero“. Chi ascolta le canzoni di Luca Seta non può fare a meno di notare l’influenza di cantautori italiani come De André, De Gregori o Guccini. “Quando scrivo lo faccio di getto, non mi ispiro a qualcuno in particolare, non ci metto più di due minuti a canzone. Però è vero, sono cresciuto consumando le cassette dei cantautori italiani. Sono dell’idea che se uno si nutre con un determinato genere musicale in qualche modo ne rimane contaminato. Se si percepisce questo nelle mie canzoni sono contento, perché stiamo parlando di mostri sacri“.

Luca Seta: scrittore e due libri in uscita

Luca Seta ha studiato tre anni odontoiatria. Volevi diventare dentista? “In realtà era mio padre che non voleva che facessi l’attore” ci racconta scherzando. Se dovessimo descrivere in una parola Luca Seta potremmo dire “poliedrico“. L’attore piemontese, infatti, a parte la parentesi odontoiatrica, oltre ad essere attore, cantautore e musicista è anche scrittore. “Il percorso musicale mi appassiona molto e fa parte del mio cammino insieme a quello attoriale e anche autoriale. Sto lavorando ad un nuovo libro, perché i libri in uscita saranno due. Uno è Diario di un vagabondo, di cui pubblico qualche estratto su Facebook ogni tanto. C’è tutto il mio vagabondare sotto forma di diario. Non sono altro che appunti di viaggio, sono spesso in giro. Alcune cose le ho scritte in Brasile mentre facevo surf, altre in Sardegna, altre ancora a Borgosesia, il mio paese“. L’altro libro invece? “È scritto a quattro mani con il regista Marco Limberti. Si tratta di un film che abbiamo scritto 5 anni fa. Una casa editrice ci ha chiesto di trasformare la nostra sceneggiatura in un libro“. Quindi ci potrebbe essere anche un film? “Sì, assolutamente. L’idea è quella“. Non ci resta che fare un grande in bocca al lupo a Luca Seta per i suoi progetti futuri e lo ringraziamo per la sua disponibilità.

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