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Cinema

La macchinazione: il film su Pasolini con Massimo Ranieri

LA MACCHINAZIONEArriva per la regia di David Grieco il film su Pier Paolo Pasolini, La Macchinazione, con Massimo Ranieri nel ruolo di Pasolini

È giovedì 24 Marzo l’appuntamento che dovete segnare se siete fan e ammiratori di Pier Paolo Pasolini, la cui vita, e opere, tornano nel film La Macchinazione, per la regia di David Grieco. Nel ruolo l’immenso Massimo Ranieri, acclamato come uno degli interpreti migliori che si siano mai visti per il ruolo. Intellettuale discusso, amato, scomodo, Pasolini ebbe un impatto fortissimo sulla letteratura  e la società italiana. Il film racconta quanto avvenne poco prima della sua morte, all’Idroscalo di Ostia, vicenda controversa sui i responsabili reali non furono probabilmente mai individuati, nonostante ci furono arresti e carcerazioni. Tutta la narrazione ruota intorno al periodo in cui Pasolini era impegnato sul set di Salò uno dei suoi film più controversi, anticonformisti. Già intellettuale capace di sconvolgere il pubblico di un’Italia all’epoca non ancora pronta nel Dopoguerra a guardare alle nuove trasformazioni letterarie e cinematografiche, ancora sanguinante, ancora attaccata al ricordo e trauma del conflitto bellico, si muove un Pasolini che sta cogliendo tutte le trasformazioni invece e l’arrivo del progresso, l’effetto e la portata, forse le conseguenze del boom.

Pier Paolo Pasolini: Roma e la banda della Magliana

Nel film di David Grieco, Massimo Ranieri interpreta un intenso Pier Paolo Pasolini, in veste di regista, che si trova anche come cittadino e uomo comune a conoscere quello che sarà una delle bande più famose, d’Italia, l’allora nascente Banda della Magliana. Nel film analizzato anche l’impatto e l’effetto che questo evento ebbe sulla storia d’Italia, che viene ad intrecciarsi con la vita e le opere di Pasolini, impegnato come regista ma anche come intellettuale nella stesura di Petrolio, opera basata sul potere corrotto.

Massimo Ranieri: intenso ed immenso in La Macchinazione

Non ci sono altri aggettivi per indicare la grande prova di Massimo Ranieri nel ruolo di uno degli intellettuali più intensi, capaci e spesso poco apprezzati vuoi per la complessità, vastità delle opere e  i temi non proprio ben visti da tutti. Interpretazione che vale a Massimo Ranieri tutta la stima del pubblico e della critica unanime.

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