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Televisione

Italia’s got Talent: Chiarimenti e nuova testimonianza sulla vicenda Sirya Luongo

Nei giorni scorsi è nata la polemica riguardante la situazione economica della famiglia della piccola acrobata Sirya Luongo di Pinerolo. La bambina ha partecipato al programma Italia’s got talent raccontando la sua storia di artista di strada, facendo commuovere mezza Italia con le sue parole. Alcuni pinerolesi hanno segnalato ai vari blog che la famiglia di Sirya ha una situazione economica agiata e ben diversa da quella presentata in televisione, da qui ne è nata una polemica.

Premesso che tale polemica non era assolutamente rivolta alla bambina, le discussioni sono nate circa il fatto che alcuni programmi spesso “ritoccano” le storie dei concorrenti e spessi tocca al web smascherarli.

Dopo avere ricevuto la lettera della sorella di Sirya ,è arrivata una nuova testimonianza da parte di una persona molto autorevole che conosce personalmente la famiglia Luongo e che ci assicura che in questo caso la verità non è stata alterata . Con quest’ultima versione chiuderemo per sempre le polemiche riguardanti Sirya e nelle fasi finali del programma ci dedicheremo solamente a commentare il suo grandissimo talento ed a tifare per lei per la sua vittoria finale.

Personalmente sono molto dispiaciuto di essermi fatto trascinare in una polemica che potrebbe avere rovinato il sogno televisivo di una bambina, trovo assolutamente giusto che il web sia alla continua ricerca della verità perchè è l’ultimo strumento libero che ci è rimasto, in questo caso ci si poteva concentrare solo sul talento di Sirya. La lettera di Enrico Sabena mi ha convinto, se convincerà tutti non ha importanza, abbiamo davanti una bambina speciale che ha realizzato un sogno e il conto corrente della sua famiglia non ha nessuna rilevanza in ogni caso.

ALCUNE NOTIZIE OGGETTIVE SU SIRYA LUONGO, IL CASO DI DI ITALIA’S GOT TALENT :

Normalmente non partecipo a dibattiti web e simili su questioni riguardanti trasmissioni tipo Italia’s got talent , più che altro perchè non ho tempo e non mi interessa.  Però, nel caso specifico della bambina Sirya Luongo e di tutte le polemiche seguite, sento ora il dovere di intervenire, per amore della verità, visto che si è scritto di tutto: e di intervenire non con opinioni o quant’altro, ma con fatti e situazioni ben precisi. Io conosco molto bene Sirya e la sua mamma e sua sorella Nicole. Quindi, per garantire quanto andrò a dire, mi presento.  Mi chiamo Enrico Sabena, sono un professionista del settore musicale, scrivo e produco musiche per cinema, tv e pubblicità. Non ho nulla da nascondere, trovate info su di me sul web, su facebook, eccetera.  Ho conosciuto la mamma di Sirya Luongo (Marja Sabadini) nel 2009 mentre stavo componendo per la Warner Chappell le musiche del film “My Lai Four” , che raccontava la strage di My Lai durante la guerra del Vietnam. La mamma di Sirya, Marja Sabadini, è metà italiana e metà vietnamita: il padre (nonno di Sirya) era un italiano valdostano, scappato in Francia, arruolatosi nella legione straniera e spedito in Vietnam a combattere i Francesi: dato per morto, si era invece neascosto nelle foreste e successivamente, con la guerra tra Usa e Vietnam, iniziò a lavorare come mercenario per gli Usa, facendo di fatto però il doppio gioco.  Si era messo insieme ad una guerrigliera vietnamita del nord e di qui era nata nel 1969, in piena guerra, Marja Sabadini, la mamma di Sirya Luongo. E anche altri figli. Nel 1975 erano tornati in Italia, in modo tragico, con la sorella maggiore di Marja Sabadini che in realtà non si imbarcò e rimase in Vietnam.  Mentre lavoravo al film, un mio amico mi dice “ma lo sai che vicino a Torino c’è una signora che da bambina ha vissuto la guerra del Vietnam ? Me l’ha portata in studio, e qui ho conosciuto Marja e le sue due figlie: Nicole, la più grande e Sirya, la piccolina. Due figlie con due cognomi diversi, nate da due uomini diversi, che sono subito scomparsi dalle loro vite.  Sia Marja che le figlie hanno partecipato alla realizzazione del mio lavoro per quel film sul Vietnam (potete vedere un filmato di 10 minuti sul mio canale di Youtube, dove racconto la genesi delle mie musiche per quel film : nella seconda parte del filmato trovate la stessa Marja Sabadini che racconta in prima persona l’esperienza del Vietnam. Il link. La stessa Marja aveva già raccontato in sei pagine la storia della sua fuga dal Vietnam, ed era stata premiata (simbolicamente) al salone del libro di Torino 2009, nella rassegna Lingua Madre, nel premio del pubblico . Potete trovare il racconto nel sito IlsognodiMarja . Qui troverete anche molte altre cose al riguardo, come dirò qui nelle righe più avanti.  In studio ho avuto quindi modo di conoscere la sua storia personale e quella delle sue figlie Nicole e Sirya.  Ho avuto modo di scoprire che lei, Marja, ha avuto un passato pieno di vicissitudini (per cui ancora oggi si porta dietro delle ferite con alcune persone della sua città, quelle persone che probabilmente hanno scritto anonimamente sui siti web riguardo a Sirya) . Però con il passare degli anni, Marja si era riconciliata con l’umanità ed aveva messo la testa a posto (tant’è che , quando l’ho conosciuta, Marja stava cercando un lavoro più stabile, e così ho avuto modo anche di leggere le lettere del Vescovo di Pinerolo e della Caritas, che garantivano sulla sua buona condotta e sulla sua necessità di trovare un lavoro). Tutto verificabile, Vescovo compreso.  Ho scoperto che nei weekend e poi , soprattutto, durante l’estate, Marja e le due bambine giravano un po’ dappertutto a fare rappresentazioni per strada, per poter integrare un po’ e arrivare a fine mese. E inoltre Sirya era molto brava, partecipava durante l’anno alle gare regionali e nazionali.

D’estate, finita la scuola, stavano anche tutto il giorno per strada, a rappresentare, a conoscere la gente. Se andavano lontano, anche fuori Piemonte, non avevano poi i soldi per andare a dormire in un qualche alberghetto, e allora o dormivano in macchina o anche sulle spiagge, dentro dei teli, intanto d’estate fa caldo.  Marja mi diceva che le bambine erano felici e anche lei, che da bambina in Vietnam era cresciuta nella foresta, a stretto contatto con la natura, cosa che qui in occidente ormai si è persa.  Io sono rimasto colpito da come anche le bambine riuscivano a condividere con gli altri anche il poco che avevano.

Marja aveva un sogno: tornare in Vietnam a cercare la sorella, che da tanto tempo non vedeva. Non aveva più avuto notizie, le aveva promesso che l’avrebbe riportata in Italia ma non era riuscita a mantenere la promessa. Ora non sapeva nemmeno più dove lei vivesse, aveva perso i contatti da anni. In qualche modo noi qui l’abbiamo aiutata e l’anno scorso , febbraio 2011 Marja tornò in Vietnam accompagnata dalla figlia Sirya. L’altra figlia, Nicole, invece nel frattempo era in Cina per gli scambi scolastici di intercultura (la Cina è molto ambita, ma Nicole è molto brava a scuola e se l’è guadagnato con il sudore sui libri) .  Marja e Sirya sono state in Vietnam dal febbraio 2011 al settembre 2011. Poco prima di partire, Marja aveva trovato lavoro presso il comune e si mise in aspettativa non pagata, confidando nella provvidenza e comunque nella sua capacità di adattarsi a qualunque lavoro spicciolo. Sirya, nei mesi vietnamiti, ha interrotto la frequenza della scuola qui in Italia, pur portandosi dietro libri e quant’altro in Vietnam, e Marja era contenta di farle fare un’esperienza di vita – il Vietnam vissuto non da turisti – , alla figlia che aveva otto anni. Una scuola di diversa tipologia, sicuramente unica e forse molto più profonda. (nota: Sirya, al ritorno in Italia nel settembre 2011 ha comunque sostenuto gli esami di verifica per l’ammissione all’anno successivo e li ha passati) . Nota ulteriore: Italia’s got talent le aveva già contattate nel gennaio 2011 ma Marja aveva detto di no, perchè era imminente la partenza per il Vietnam, dicendosi eventualmente disponibile poi al ritorno. E così è stato. Tutte notizie verificabili, una per una. L’esperienza del Vietnam ha toccato profondamente Sirya, Ha girato in lungo e in largo con la mamma, ha conosciuto tante persone, ha visto con i propri occhi la povertà, ha condiviso, ha pianto, ha ascoltato anche senza conoscere nulla della lingua, all’inizio.  Hanno girato città e villaggi, anche nella foresta, dormendo dappertutto e adattandosi in mille modi. Sarebbe lungo da descrivere ora: nel sito di Marja, al link  potete trovare il diario di bordo di quel viaggio, in ordine cronologico decrescente , con moltissime foto di Sirya e descrizioni delle cose belle e delle cose tristi , e comunque delle cose profonde che stavano passando. Sono state anche un breve periodo in Cina, a trovare Nicole, ci sono andate in treno dal Vietnam perchè non avevano i soldi per l’aereo. E infine Marja ha trovato la tomba della sorella, deceduta tre anni fa, in condizioni di povertà. Nel settembre 2011 sono ritornate in Italia e anche Nicole nel frattempo è tornata dalla Cina.  Marja ha ripreso il suo lavoro solo adesso, dopo un anno di aspettativa, nel mese di gennaio 2012, subito dopo la puntata in tv. Parte del suo stipendio lo manda in Vietnam ai bambini che ha conosciuto là e poi aiuta diverse famiglie indigenti qui in zona. Lei stessa però spesso si trova a non riuscire ad arrivare alla fine del mese e allora spesso riceve lei stessa gli aiuti. Aiuta e riceve aiuto.  Tutto verificabile.

Quindi, tornando alla puntata fatidica di Italia’s got talent, quando Sirya afferma di vivere per strada, bisogna contestualizzare e tenere conto di tutta questa realtà vissuta, in Italia e in Vietnam, soprattutto poi se sei una bambina di otto-nove anni e ti trovi a rispondere al volo a domande in tv , con il rischio che pure non mettano tutto quello che hai detto o hai da dire, ma che costruiscano in montaggio un qualcosa ad uso e consumo della puntata, magari estrapolando (in montaggio o comunque nel divenire rapido di domande superficiali) frasi e concetti da un ragionamento che invece dovrebbe essere più completo e compiuto. Tutto però è opinabile e ciascuno può pensare quello che vuole.  Quello che invece contesto sono le frasi trovate su siti web, dove si accusa Sirya di “ricevere cachet per le sue prestazioni artistiche” , di “alloggiare in alberghi di lusso quando va all’estero” (forse chi ha scritto questo ha trovato sul sito le foto dell’unico albergo dove sono state ospiti, in Cina, per una notte: erano state notate per strada da una persona, che ha proposto loro di fare una rappresentazione all’interno di un hotel (con servizio fotografico stile modelle per abiti di bambini, ad uso cinese) , proponendo loro vitto e alloggio e pochi soldi, loro hanno accettato perchè ne avevano bisogno).  Queste frasi sono gratuitamente false: chiedo a chi le ha scritte di dimostrarle, se così fosse vorrei sapere queste cose pure io!

In conclusione, quando la piccola Sirya afferma in tv di voler condividere con gli altri, io ci credo poichè l’ho già sentita dire lo stesso e vista farlo concretamente in altre situazioni.

Tutto questo per amore della verità.

Grazie per l’attenzione

Enrico Sabena

11 Comments

11 Comments

  1. D'AMARO ALDO

    1 febbraio 2012 at 21:37

    SONO D’AMARO ALDO, CONCORRENTE XFACTOR 5, ITALIA’S GOT TALENT 3, DA STRISCIA LA NOTIZIA: IL 5° BEATLES. NON CI POSSO CREDERE CHE TRE GIUDICI, SENScIBILI E INTELLIGENTI DEL CALIBRO DI MARIA DE FILIPPI, GERRY SCOTTI E RUDY ZERBI, ABBIANO FATTO DELLA MIA ESIBIZIONE TEATRALE UNA RECITA SENZA SENSO: DITEMI CHE E’ UNO SCHERZO!

    • carlo

      2 febbraio 2012 at 18:58

      che ci partecipi a fare se dici bugie per farti promuovere e andare al prossimo duello ?

      • antonio

        2 febbraio 2012 at 18:59

        no, non e giusto perche’ ci sono concorrenti che lottano per passare!!

        • luigi

          2 febbraio 2012 at 19:00

          no. non e giusto

    • Paola

      12 febbraio 2012 at 16:41

      Ma ti sei visto? O meglio, ti sei mai ascoltato??? E ti ho riconosciuto a IGT dopo che sei passato x X-Factor… Ma x favore!!!

  2. maci

    3 febbraio 2012 at 17:53

    La bamina mi é divenuta antipatica………..sarebbe disonesto farla vincere e anche farla continuara, a parere mio.

  3. RR

    3 febbraio 2012 at 21:03

    Beh, non dimentichiamoci la vincitrice di non so più quando, Carmen Masola, che era andata a piangere miseria e a farsi compatire perché nessuno la faceva esibire per la sua taglia, ma alla fine si è scoperto che aveva partecipato a parecchie rassegne, vinto alcuni premi e, last but not least, era una discendente di Donizetti.

  4. Mada

    12 febbraio 2012 at 01:54

    bla bla bla… un’altra storia strappalacrime… che vergogna! ma quale rispondere al volo a domande televisive? ma si è notato da SUBITO che era una storiella preparata al tavolino, che la bambina sapeva ESATTAMENTE cosa rispondere, l’aveva imparato a memoria.
    Strano che nella sua storia strappalacrime non dice che non ha un papà, ma dice che VIVE PER STRADA. Andare a esibirsi d’estate per fare soldi NON SIGNIFICA VIVERE PER STRADA! dormire in auto, per non pagare l’albergo (visto che andavano per guadagnare soldi, non per fare le vacanze) non significa vivere per strada. allora tutti i giovani che vanno al mare e dormono in auto o nella tenda sulla spiaggia VIVONO PER STRADA?
    MA QUANTE BUGIE….

  5. Mada

    12 febbraio 2012 at 01:57

    ps. il dettaglio di essere iscritta la FGI non se l’è inventato nessuno, è sul sito della stessa FGI…… vuoi vedere che anche lì l’hanno iscritta perché gli faceva pena?

  6. marisa

    15 febbraio 2012 at 01:30

    perchè tanta cattiveria…!!! ltanta invidia…!!! le cattiverie che dite o che fate ,ritornano sempre indietro ….avete un telecomando ,se una cosa non vi piace o non vi interessa …bene cambiate canale …anzi spegnete la tv e leggetevi un bel libro …la migliore vitamina per il cervello …

  7. daniele

    27 febbraio 2012 at 10:38

    blablablabla solo parole a questo enrico sabane sicuramente non li conosce come sono realmente……..ma per favore io ho sempre detto che e’ falsa come la mamma in altri siti …. e mi dispiace vederla ancora in gara ….. io ho sempre pensato che mediaset e tv spazzatura ma adesso sono convinto ancora di più……tanto ha il parlare come i politici e vincerà sicuramente il programma SPAZZATURA…. e così i giudici saranno tutti contenti ….quindi e’ inutile sprecarci con questa farsa e dare ancora alito x dei BUFFONI di parlare ancora di loro facciamoci solo un “IPPIPI URRA” TANTO VINCE SEMPRE IL MALE E LORO SONO QUESTO ….

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