Il primo episodio s’intitola “Le corde dell’anima“. In bottega arriva Sylvie Chauvet, un’amica violinista di Maddalena Fabbri (Martina Colombari). Basilio Corsi (Lando Buzzanca) prende in mano l’archetto restaurato della giovane donna, e vede una bambina che cade in piscina, affogando poco dopo. L’uomo decide così, di andare a sentire il concerto di Sylvie per saperne di più, e in seguito Maddalena gli racconta che la ragazza, è madre di una bambina di 8 anni e bionda, proprio come quella della visione.
Successivamente, la piccola va a fare una passeggiata con la baby sitter, e finisce per scomparire nel nulla. La polizia indaga, cercando di avvertire i genitori, occupati ognuno con il proprio lavoro. Alla fine vengono rintracciati e tutti e due non sanno cosa pensare. Rapimento a scopo di estorsione? Forse, non si può escludere nessuna pista. Infatti, sembra che Michelle sia stata rapita dal fidanzato della baby sitter, Massimo Venturi, che aveva paura di essere licenziato come imbianchino, alla villa del signor Gori, padre di Michelle. L’uomo però, afferma di non averla rapita, ma di essersi limitato a rubare un rolex.
Più tardi, tramite Maddalena, Sylvie rincontra Basilio, gli stringe le mani, e Corsi vede la bambina che annega e la polizia che giunge sul posto a cercarla. L’episodio si conclude con la risoluzione del caso: è Sylvie, la madre, che ha rapito Michelle. Voleva fare un dispetto al marito, che era riuscito ad ottenere la piccola in affidamento, e riaverla con sé. La bambina viene poi salvata da Basilio.
Il secondo episodio s’intitola invece “Un eroe in famiglia“. Basilio tocca una vetrinetta, vedendo una donna bruna che viene assassinata, con un colpo di pistola alla schiena. Chi è quella donna? E’ Daniela, la moglie dell’ispettore Flavio Mangano (Claudio Castrogiovanni), colui che ha sempre qualcosa da ridire su Corsi. Basilio ha assolutamente bisogno di parlare con lei, ma è impedito, verificandosi così l’irreparabile. Un’esecuzione in piena regola, perché la giovane donna aveva scoperto qualcosa di compromettente, nell’azienda dove lavorava.
Ora il marito, comprensibilmente distrutto dal dolore, vuole vendetta, quella che Basilio ha visto quando Mangano l’ha toccato. Intanto, la moglie di Arturo (Paolo Calabresi), Dora (Beatrice Fazi), è corteggiata da un suo ex compagno di scuola, che la vuole tutta per sé anche sapendo che è sposata. Il marito scopre il tradimento ed è disperato, anche se non lo dà a vedere. Mangano ha preso in ostaggio uno dei responsabili della morte della moglie, sapendo anche chi deve uccidere. La vittima designata sarebbe una donna d’affari della concorrenza, ma poi tutto si risolve per il meglio, dal momento che chi deve andare in carcere pagherà. Infine, Arturo e sua moglie fanno pace.












