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Il Clan dei Camorristi, riassunto 5° puntata del 1 marzo 2013: la morte del giudice Giovanni Falcone

la morte del giudice Giovanni Falcone riassunto 5 puntata del 1 marzo 2013 Il Clan dei CamorristiIL CLAN DEI CAMORRISTI RIASSUNTO 5° PUNTATA DEL 1 MARZO 2013 – Il riassunto della 5° puntata della fiction “Il Clan dei Camorristi“, trasmessa ieri sera, 1 marzo 2013, inizia con Anna (Francesca Beggio), moglie del magistrato Andrea Esposito (Stefano Accorsi), che comunica al marito di essere incinta. Intanto, mentre il giudice prosegue le indagini su Francesco Russo (Giuseppe Zeno), viene rinvenuto il cadavere di un uomo, deceduto per aver respirato acido formico, un potente gas velenoso. Andrea teme che dietro questo decesso, ci sia un considerevole traffico di rifiuti tossici, portato avanti da O’Malese e l’imprenditore Zagali (Fabio Troiano). In seguito, ecco che l’ipotesi di Esposito diventa certezza, visto che nelle campagne di Castello vengono ritrovate delle pecore morte e date alle fiamme. Fatte le opportune analisi, si scopre che gli animali sono dipartiti anch’essi per colpa dell’acido formico, ingerito insieme all’acqua di un ruscello poco lontano dal loro ritrovamento. Per Andrea è ormai tutto molto chiaro, le falde acquifere sono altamente inquinate e possono rivelarsi un grande pericolo per la comunità. Nel frattempo, O’Malese cerca di accordarsi con il ministro Scala (Alfredo Pea), per fare in modo che il suo braccio destro, Capuano (Francesco di Leva), possa presto terminare il suo periodo di latitanza, ma l’onorevole è impotente di fronte a questa richiesta. Russo allora, per tutta risposta, decide che non sosterrà il ministro alle imminenti elezioni, scegliendo per i suoi loschi scopi un altro candidato.

INTOSSICAZIONE ALIMENTARE DI CASTELLO E ELEZIONI COMUNALI TRUCCATE PER VOLERE DI O’MALESE – A Castello ecco che si profila all’orizzonte una tremenda intossicazione alimentare, dovuta ad un minestrone di verdure. Gli ortaggi, a quanto pare, provengono da un orto inquinato dagli stessi rifiuti tossici smaltiti da O’Malese. Andrea Esposito, desideroso di arrestare prima o poi il boss, trova dei bidoni di sostanze nocive nascosti sotto l’orto incriminato e porta in caserma il proprietario. Successivamente, alle elezioni comunali, con la complicità di Sorrentino (Daniele Russo), Russo intima ai suoi uomini di corrompere i cittadini nel procedimento del voto, offrendo loro un piccolo incentivo economico. Il piano architettato da O’Malese ha un enorme successo, decretando vincitore l’avvocato Loiacono, mentre Andrea Esposito fa la conoscenza di Pasquale (Stefano Miglio), padre di un bambino intossicato. L’uomo rivela al giudice che gli addetti allo smaltimento dei bidoni inquinanti, altri non sono che degli extracomunitari bisognosi di un lavoro per vivere. Ad aiutare Andrea poi ci pensa anche don Palma (Massimo Popolizio), responsabile di una retata ai danni di coloro che volevano occultare i rifiuti tossici. Più tardi, il fatto in questione arriva alle orecchie di O’Malese, che infastidito da tutto ciò, finisce per meditare vendetta contro il prete. Più tardi, la camorra festeggia l’elezione di Loiacono, ma Pasquale non partecipa, suscitando la rabbia di Russo, che l’indomani convince il datore di lavoro dell’uomo a licenziarlo dal suo mestiere di muratore.

MORTE DEL GIUDICE GIOVANNI FALCONE E GRAVIDANZA COMPROMESSA DI ANNA ESPOSITO – Il giudice Giovanni Falcone viene ucciso in un attentato dinamitardo con tutti gli uomini della sua scorta, e per il magistrato Andrea Esposito è un durissimo colpo. Capuano prova a prospettare a O’Malese di far fare la stessa identica fine ad Andrea, ma Russo su consiglio di Sorrentino, decide di desistere, preoccupato al momento di far andare in porto i suoi affari con gli imprenditori del Nord Italia. In seguito, Pasquale va dal suo amico Giuseppe D’Angelo (Gianluca di Gennaro), per risolvere i suoi problemi economici, ma l’altro non può aiutarlo, perché lavora per O’Malese. Il giovane però, gli offre del denaro, dicendogli di lasciare Castello. Poco più tardi, Pasquale non accetta di essere stato liquidato così, e urla tutto il suo risentimento verso la camorra e verso D’Angelo. Il suo destino è dunque segnato, mentre Anna ha le doglie prima del tempo, che compromettono la salute del bimbo che porta in grembo. Appuntamento al prossimo venerdì, 8 marzo 2013, con la 6° puntata della fiction “Il Clan dei Camorristi“, ore 21.10, Canale 5.

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