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Gossip Uomini e Donne, Manfredi e Veronica: la guerra continua

Uomini e Donne, Manfredi e Veronica: la battaglia infinita sui social network.

Una storia infinita, consumatasi a colpi di botta e risposta sui social network. È quella che c’è stata tra Manfredi Ferlicchia e Veronica Valà. Dopo questa guerra social, Manfredi ha deciso di abbandonare il mondo virtuale e di parlare della sua storia con Veronica al settimanale “Vip”, come vi abbiamo raccontato ieri. Per il bel siciliano si è trattato solo di una relazione durata tre settimane, da non considerare assolutamente come una storia importante della sua vita. Ovviamente, la risposta della ragazza non si è fatta attendere ed è arrivata puntuale tramite internet. Sul profilo Instagram di Veronica, infatti, è spuntata una foto con la frase “Tu sei una di quelle persone che si incontrano quando la vita decide di fartela pagare”, una frase ironica nata parafrasando la più nota frase “Tu sei una di quelle persone che si incontrano quando la vita decide di farti un regalo”. Evidente il riferimento all’incontro con Ferlicchia avvenuto a “Temptation Island”. Ma non finisce qui. Nel confronto tra i due si è intromessa anche Federica, la sorella di Veronica.

Manfredi Ferlicchia: le sorelle Valà contro di lui.

Una lettera dai toni dure, dalle parole aspre nei confronti di Manfredi Ferlicchia quella scritta da Federica Valà, la sorella di Veronica. La ragazza afferma che Manfredi, per salvaguardare la sua persona, è arrivato a sminuire la figura di Veronica. Una lettera dove, con ironia, sostiene che il pensiero di Ferlicchia sia superiore a quello di Albert Einstein. Dove racconta del tempo che il siciliano ha passato a casa Valà condividendo eventi importanti per la famiglia, come il compleanno della mamma. Una lettera che ha avuto un grande riscontro nei followers della ragazza di Alba Adriatica. Alcuni sono arrivati ad avanzare l’ipotesi che preferirebbero vedere Veronica sul trono della trasmissione “Uomini e Donne”, anziché Manfredi come si sostiene ultimamente. Non resta altro che aspettare la risposta del siciliano che, sicuramente, non si farà attendere e continuerà questa battaglia sui social network.

Veronica Valà: la lettera della sorella Federica.

Queste le parole che Federica Valà ha voluto dedicare alla sorella Veronica: “Cara la mia sorellina, non devi essere triste per Manfredi. Tu non lo sapevi, ma lui è migliore di Oscar Wilde. Lui ha ragione quando scrive che tu non fai niente nella vita. Invece sbaglia clamorosamente Oscar Wilde (ma chi era costui dinanzi al genio del sig. Ferlicchia?) quando scrive che: “il non far nulla è la cosa più difficile del mondo; la più difficile e la più intellettuale”. Del resto che importa se “il far nulla” ha ispirato Romanzi di Formazione del calibro del Giovane Holden o di Dedalus di Joyce? Che importa se tutto questo non è capito dal Vip palermitano? O forse a lui meglio si addice la favola della volpe e l’uva, ma io e te cara sorella amiamo i classici e lui invece sembra più attratto dai lumi della ribalta e dai fumi dell’alcool che dalla gioia del sapere. Che per lui il sapere è visto come il grappolo più succoso per la volpe? Ai posteri l’ardua sentenza. Intanto il nostro amico è un profondo conoscitore di fisica quantistica. Einstein ha sconvolto il mondo annunciando che il tempo è una variabile indipendente ed allora cara sorella non te la prendere: Manfredi è da premio Nobel per la fisica. La relatività Manfrediana ci insegna che settimane vissute a casa nostra, con i nostri genitori, con nostra nonna, addirittura condividendo un momento intimo come il compleanno di mamma in realtà non sono altro che il tempo di un bacio. Ma un bacio non è forse la barriera che abbatte la distanza tra l’amore e l’amicizia. Perché svilire l’importanza di un bacio? Perché nascondersi dietro una presunta signorilità per non ammettere che c’era una forte attrazione fisica tra voi? Ovviamente con le conseguenze che tra adulti consenzienti ci possono essere. Tu hai dimostrato la tua signorilità, cara Veronica, tacendo sulle arti amatorie del Tronista. Ma perché mi sorprendo? Veronica, tu sei una filosofa che segue l’insegnamento di Wittgenstein: non parlare di quello che non si conosce ed io aggiungerei di quello che si conosce e non si apprezza. Del resto il grande Totò diceva che signori si nasce e secondo me rimanere con “una amica” e andare in discoteca quando hai problemi a casa non è signorile. Ma la sensibilità non è patrimonio“.

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