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Gordon Ramsey: spese folli per Hell’s Kitchen

gordon-ramsay-newsGordon Ramsey tra spese folli e furti

Lo chef più amato e temuto della televisione italiana e internazionale sembra essere alle prese con spese folli per la sua “Hell’s Kitchen“! La città del peccato costa cara anche ad uno chef di fama mondiale come Gordon Ramsay. Il ristorante “Burgr” di Las Vegas del cuoco pluristellato è infatti preda di continui e costosi furti di posate, con perdite mensili di migliaia di dollari. Questa poco piacevole iniziativa degli avventori del locale ha fatto accendere la lampadina di Ramsay, intenzionato ad aprire in Nevada un negozio incentrato sulla vendita di forchette e coltelli. Visto che vanno così… “a ruba”! Ma purtroppo non finiscono qui i problemi con i conti del ristorante nello stato nordamericano del conduttore di “Hell’s Kitchen”. L’installazione e la manutenzione del celebre muro del fuoco sulle pareti del locale costerebbe a mister “Cucine da incubo” la cifra record di 500mila dollari all’anno.

Gordon perde un ristorante: addio Claridge

In genere, lui gli incubi li fa venire agli altri, ma questa volta i “Ramsay’s Kitchen Nighmares” sono solo di Chef Gordon che a giugno chiuderà la sua collaborazione con il ristorante del “Claridge” di Londra, che gestiva dal 2001, dopo la definitiva rottura delle trattative per il rinnovo del contratto, scaduto nel 2011. Ieri i 93 membri dello staff e il capo Chef Luke Rayment sono stati messi al corrente della novità epocale (la definizione è del Daily Express) e mentre la portavoce della Gordon Ramsay Holdings ha ringraziato i clienti “per il fantastico supporto di questi anni”, confermando l’uscita di scena del grande capo, il general manager del celebre hotel di Mayfair ha spiegato in una nota ufficiale che la scelta di cambiare gestione «è stata motivata dalla volontà di dare una nuova direzione alla ristorazione del Claridge». Forse anche perché, come si fa notare sul Daily Mail, la cucina di Ramsay non sembrava incontrare più i favori del pubblico come invece avveniva in passato, visto anche che ultimamente Chef Gordon dedicava sempre meno tempo al “Claridge“, impegnato com’era ad aprire ristoranti in giro per il mondo e a fare show televisivi: non a caso nel 2010, un anno esatto dopo l’addio dello chef Mark Sargeant, il ristorante perse la stella Michelin e poco tempo dopo finì al secondo posto nella classifica delle cucine più deludenti di Londra e al quarto in quella dei ristoranti più costosi stilata dalla guida Harden.

Chef Gordon in caduta libera?

La fine della sua avventura al “Claridge” arriva al termine di un periodo alquanto travagliato per Ramsay: nel 2009 infatti lo chef famoso per il temperamento fumantino e i modi fin troppo spicci rischiò quasi la bancarotta (il suo impero venne messo in amministrazione controllata) e un anno dopo fu costretto a licenziare l’ex socio in affari, nonché suocero, Chris Hutchenson, perché pare gli spiasse le mail e gli avesse anche sottratto 1,4 milioni di sterline dalle casse. Tutte accuse che però Hutchenson ha sempre negato. La faida familiare si è chiusa di recente, con Ramsay che ha rilevato il 30% delle quote del suocero per 2 milioni di sterline pur di levarselo definitivamente dai piedi. Ci mancava solo che i commensali si mettessero a rubare anche le posate ora!
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