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L'angolo delle interviste

Francesco Montanari, intervista: anticipazioni de Il cacciatore

Il cacciatore fiction con Francesco MontanariFrancesco Montanari: intervista esclusiva a Gossip e Tv

Abbiamo incontrato Francesco Montanari al Salone del Libro di Torino lo scorso maggio e non potevamo non chiedergli qualcosa sulla nuova serie televisiva di Rai Due, Il Cacciatore. La nuova fiction, prodotta da Cross Productions e diretta da Stefano Lodovichi e Davide Marengo, vede protagonista l’attore romano che tutti conoscono come il libanese di Romanzo Criminale. Insieme a Francesco Montanari ci saranno anche Miriam Dalmazio, che molti ricorderanno nelle prime stagioni di Che Dio ci aiuti, Edoardo Pesce, nei panni di Giovanni Brusca, Paolo Briguglia, che abbiamo visto di recente in Tutto può succedere, e l’attore catanese Claudio Castrogiovanni.

Francesco Montanari racconta Il cacciatore

Dal prossimo autunno partiranno le nuove fiction Rai. Tra quelle di Rai Due, oltre a L’ispettore Coliandro, anche Il cacciatore. Cosa ci puoi raccontare di questo tuo nuovo lavoro? “Io interpreto il protagonista. Nella serie il mio personaggio si chiama Saverio Barone e racconta la storia di Alfonso Sabella, che nella realtà vive a Napoli e ha scritto un libro “Il cacciatore di mafiosi” ed è il pm che arrestò nel 1995 Bagarella e di conseguenza Brusca, mentre sua sorella arrestò Provenzano” racconta Francesco Montanari che parlando della fiction aggiunge “è la storia di un giovane pm di soli 30 anni che entra nell’antimafia“. L’attore romano ci dice che le riprese si stanno svolgendo a Palermo e finiranno il 30 settembre, ma tiene a precisare che “i fatti di cronaca sono tutti veri, ma ovviamente la serie è romanzata“.

Francesco Montanari: il mondo del cinema e Questo è il mio paese 2

Hai partecipato al progetto cinematografico In bici senza sella, che racconta con ironia la triste realtà quotidiana del precariato. “Sono una serie di cortometraggi uniti, ognuno racconta una storia differente, ma sono legati dallo stesso filo conduttore. Ogni episodio è caratterizzato da una grande ironia, il mio personaggio mi è piaciuto da subito, a mio avviso un cameo molto divertente” ricorda sorridendo Francesco Montanari. “Tutti i registi erano giovani e ho avuto la possibilità di collaborare con loro che sono alle prime esperienze. Un progetto che descrive un po’ la società in cui viviamo, mi è piaciuto molto“. In bici senza sella racconta il mondo del precariato in cui voi artisti siete da sempre coinvolti “sì, il nostro lavoro è precario per antonomasia, qualsiasi progetto si decida di iniziare si sa che finirà, ed è bello che cambi, però se pensi che la maggior parte degli attori italiani non vivono del loro lavoro… Devo dire, però, che piano piano le cose stanno cambiando in positivo, perché il trend negativo degli ultimi anni ha consentito di reinventarsi e di capire cosa migliorare“. Francesco Montanari è stato uno dei protagonisti di Questo è il mio paese, la serie diretta da Michele Soavi. Si è parlato di una possibile seconda stagione, ci sarà? “Per ora posso dirvi che non si farà“. Peccato, molti avrebbero voluto vedere come si sarebbe conclusa la storia di Corrado: “anche io, devo dire la verità” conclude ridendo Francesco Montanari.

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