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Euro 2012: Le avversarie dell’Italia nel girone

avversarie dell'italiaEuro 2012: SCOPRI LO SPECIALE DI GOSSIPETV   – L’ultima immagine degli Europei di calcio risale al 2008 quando ad alzare la Coppa fu la Spagna dopo la vittoria vinta contro la Germania. Quattro anni dopo, Polonia e Ucraina ospiteranno congiuntamente la rassegna numero 14, l‘ultima prima della riforma che prevederà l’allargamento del torneo da 16 a 24 squadre. Pochi giorni ancora e poi l’attesa finalmente sarà finita: l’8 giugno andrà in scena il match inaugurale tra Polonia e Grecia, il 10 sarà il turno dell’esordio dell’Italia, opposta alla Spagna in un girone che prevede anche Irlanda e Croazia.

ITALIADopo la batosta subita contro la Russia, l’Italia di Cesare Prandelli è chiamata a ritrovare subito un’identità. Oggi, la Nazionale, dopo il giorno di riposo, si ritroverà nuovamente a Coverciano per riprendere la preparazione prima della partenza di domani per la Polonia. L’idea è quella di affidarsi al 3-5-2 di marca juventina e affidare il reparto arretrato ai nazionali della Juventus, cioè Barzagli, Chiellini e Bonucci. Sulle fascie la sopresa potrebbe essere Giaccherini con l’altro posto affidato ad uno tra Maggio, Abate e Balzaretti.  Il centrocampo è il reparto migliore della Nazionale con uomini di classe come Pirlo, Marchisio e De Rossi. Resta da capire su chi Prandelli deciderà di puntare per il reparto offensivo. Oltre a Balotelli, l’unico sicuro del posto, in ballotaggio restano Cassano, Di Natale, Giovinco e Borini.

SPAGNA – La Spagna è la grande favorita del torneo. Come l’Italia, però, anche la Spagna stenta nella fase di preparazione agli Europei. Ieri, gli iberici non sono andati oltre uno striminzito 1-0 nel test contro la modesta Cina di José Antonio Camacho. Per Del Bosque, ad una settimana dall’esordio contro gli azzurri, tante ombre e poche luci. Prima della gara con la Cina, Vincente Del Bosque aveva fatto il punto sulla situazione della sua squadra. Parlando innanzi tutto di Fabregas, alle prese con un leggero stiramento al bicipite femorale della gamba destra: “Ieri si è sottoposto ad accertamenti e i medici sono ottimisti, è probabile che sia pronto per l’esordio”, ha tranquillizzato il ct iberico. La Spagna, pur dovendo rinunciare per infortunio a due uomini importanti come Puyol e David Villa, può contare su giocatori importanti come Iniesta, Fabregas, Xavi, Sergio Ramos, Xabi Alonso, Fernando Torres, Mata. Tutti giocatori che per esperienza, tecnica e grinta mettono davvero paura.

IRLANDA – Per la seconda volta in una fase finale dell’Europeo dopo la comparsa del 1988, ‘The Boys in green’ si ritrovano in un girone duro ma con l’obiettivo di onorare fino all’ultimo la competizione dando fastidio più possibile alle due Big, Spagna e Italia. Dopo la magra figura di Euro 2004 alla guida dell’Italia (fuori al primo turno), il coach Trapattoni dice di ispirarsi all’impresa del Chelsea, da molti dato per spacciato ma capace di trionfare in finale di Champions resistendo (quasi) per tutti i novanta minuti sia al Barcellona che al Bayern. La forza degli irlandesi è la difesa, in conformità con la classica filosofia trapattoniana. Nel probabile 4-4-2 degli irlandesi ci sarà l’eterno Keane (53 gol in maglia verde), ora in forza ai Los Angeles Galaxy, così come gli esperti Given, Doyle, Duff, Gibson e O’Shea. I soliti o quasi, insomma, cioè quelli che riuscirono a batterci nell’ultimo scontro diretto, lo 0-2 subito in amichevole nel giugno scorso. I Verdi debutteranno il 10 giugno contro la Croazia, poi la Spagna e infine, il 18, la sfida a Poznan contro l’Italia di Prandelli.

CROAZIA – Dopo la delusione della mancata partecipazione allo scorso mondiale, i balcanici allenati da Bilic sono approdati ad Euro 2012 dopo il delicato spareggio contro la Turchia, la stessa squadra capace di eliminare in maniera rocambolesca i croati ai quarti di finale dello scorso europeo. Niente paura però, perchè i bianco-rossi non sono gli stessi di quindici anni fa, quando colsero un clamoroso terzo posto a Francia ’98, ma potrebbero rivelarsi una pericolosa outsider. Il punto debole è la difesa, lenta e macchinosa mentre resta di livello il centrocampo retto dal regista del Tottenham Modric e dai tanti gregari pericolosi anche in zona gol. Sorprese in attacco, visto che Klasnic e Petric sono stati snobbati dopo una stagione di alti e bassi causa infortuni. Olic, Mandzukic, il brasiliano Eduardo ma soprattutto Jelavic, neo acquisto dell’Everton, avranno il compito di non far rimpiangere i due esclusi eccellenti.

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