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Chi era Angelo Vassallo? La vera storia de Il Sindaco Pescatore

angelo-vassallo-pollica-castellittoChi era Angelo Vassallo? Il Sindaco Pescatore interpretato da Sergio Castellitto

Sei anni dopo la sua tragica scomparsa, Angelo Vassallo torna in vita grazie a Il Sindaco Pescatore, il film tv della Rai, con protagonista Sergio Castellitto. Ma chi era Vassallo, qual è stata la sua storia e perché viene chiamato Sindaco Pescatore? Angelo è stato il sindaco di Pollica, la città che gli ha dato i natali nel 1953, per ben tre mandati. Doveva esserlo anche per un quarto, ma è stato barbaramente ucciso con dei colpi di pistola mentre rientrava a casa: i suoi assassini sono ancora ignoti, tanto che il caso della morte del Sindaco Pescatore è ancora aperto.

Angelo Vassallo era il Sindaco Pescatore di Pollica

Angelo Vassallo è stato uno dei sindaci più amati della città di Pollica, in Campania. L’uomo è sempre stato molto attento alle tematiche ambientaliste, tanto da ricoprire la carica di Presidente della Comunità del parco, organo consultivo e propositivo dell’ente Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano (80 comuni del Cilento), ma anche quella di Presidente della Comunità Montana Alento Monte Stella. Era, inoltre, vicepresidente delle Città slow, aderenti al manifesto dell’associazione Slow Food e Presidente delle Città Slow nel mondo. Nel 2009 Angelo Vassallo si è fatto promotore della proposta di inclusione della dieta mediterranea tra i Patrimoni orali e immateriali dell’umanità, poi accolta dall’UNESCO il 16 novembre 2010, a Nairobi. La delegazione del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, presente in Kenya per la proclamazione, ha dedicato il riconoscimento alla figura del suo promotore. Vassallo ha poi fondato il Centro studi per la Dieta Mediterranea, che ha sede nel castello dei principi Capano di Pollica.

Chi era Angelo Vassallo e perché veniva chiamato Sindaco Pescatore

Vassallo era noto come il Sindaco Pescatore per il suo passato da pescatore e per l’amore per il mare e la terra, che nella sua attività di amministratore lo hanno sempre guidato. Tra le opere che vanno menzionate non può mancare il Museo vivo del mare, istituito nella frazione di Pioppi, presso il castello di Vinciprova; ma Vassallo viene ricordato anche per le sue ordinanze singolari, basti pensare che nel gennaio 2010 ne firma una che prevede una multa fino a mille euro per chi viene sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette. Grazie ad Angelo, poi,  le acque di Pollica sono state tra le più premiate: negli anni ottengono ben 5 vele – il massimo riconoscimento – della Bandiera Blu di Legambiente e Touring club.

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