Connect with us

Musica

Benjamin Clementine: la storia del poeta pop dalla metro

Benjamin-ClementineBenjamin Clementine: il talento scoperto tra i vagoni della metro parigina

Benjamin Clementine è un giovane ragazzo anglo-ghanese partito da Londra sei anni fa diretto a Parigi. Ed è proprio a Parigi che hanno scoperto il suo talento e gli hanno proposto un contratto discografico. Nonostante sia un ragazzo dall’aspetto imponente, è alto un metro e 90, è molto timido e insicuro. A La Repubblica dichiara che anche se adesso ha ottenuto il riconoscimento come artista si sente più insicuro di prima “Non riesco neanche ad abbordare una ragazza. Riesco solo ad alzarmi dal letto e cantare le mie canzoni“. Prima di venire scoperto per Benjamin Clementine non è stata una vita facile. Dopo aver lasciato Londra, a Parigi viveva per strada, uno dei tanti clochard della capitale francese. Prima suonava per strada, poi in metropolitana. Nei vagoni della metro i passeggeri lo apprezzano, alcuni di loro gli fanno dei video e li pubblicano su YouTube. Poi finalmente qualche Club, dove riesce ad esibirsi con più libertà. In Italia arriva per la prima volta con Stromae, era lui ad aprire i concerti del cantate belga. Cosa pensa Benjamin Clementine dell’Italia? “L’Italia è la patria della musica. Puccini, genio puro!“. Un amante della buona musica, della poesia e della letteratura, in particolare la letteratura francese. “Comincio ora, a 26 anni, a raccogliere i frutti del mio lavoro. Grazie a questo che chiamano successo, la mia cronica timidezza è diventata patologica. Il solo momento in cui riesco a superare il blocco è quando mi esibisco in pubblico“.

Benjamin Clementine: il primo album

Benjamin Clementine ieri sera da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa ha presentato il suo primo album, At Least For Now. Abbiamo potuto ascoltare il singolo Cornerstone, canzone scritta a Parigi. Durante la trasmissione dichiara “E’ la prima canzone che mi ha aperto la mente su come scrivere e come essere onesto su quello che scrivo“. La sua musica e la sua voce rapiscono. Non si stenta a credere che abbia già conquistato il Regno Unito e la Francia. Nei due Paesi già lo conoscono come Poetic pop o Basquiat pop, termini coniati apposta per lui. I suoi artisti di riferimento? Erik Satie, Nina Simone, Jake Thackray, Antony Hegarty, Jimi Hendrix, Leonard Cohen, Léo Ferré e Jacques Brel. Il suo esordio televisivo è stato durante uno spettacolo condotto da Jools Holland. Molti i complimenti ricevuti in quell’occasione, tra cui quelli di Paul McCartney. Ricorda sempre, ridendo, che in quell’occasione gli apprezzamenti sono stati così numerosi che non ce l’ha fatta, la timidezza ha preso il sopravvento, ed è scappato. Come nascono le sue canzoni? “Non so neanche come ci riesco, tutto accade in momenti speciali, illuminazioni notturne quando qualsiasi cosa – la finestra che incornicia la casa di fronte, un litigio con la mia ragazza, una frase ascoltata per strada – si traduce in poesia. Può durare un istante, un quarto d’ora o fino all’alba“.

Benjamin Clementine: il talento gli ha cambiato la vita

Nato il 7 dicembre 1988, a vent’anni lascia tutto e si trasferisce da Londra a Parigi. Anni difficili in cui per vivere era costretto a chiedere l’elemosina, poi piano piano la svolta. Alcuni video postati dai passeggeri della metropolitana di Parigi e adesso il contratto discografico. Il talento di Benjamin Clementine gli ha permesso di cambiare vita. Adesso il suo sogno è di venire in Italia. “Il mio sogno è di rifugiarmi a Palaia, in provincia di Pisa, dove vive un mio caro amico e dipingere le mie poesie su tela”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altro in Musica

Post Popolari

Scelti per voi

To Top